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Alla scoperta del growth hacking: il nuovo modo di fare marketing!

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Alla scoperta del growth hacking: il nuovo modo di fare marketing!

Il segreto per lanciare in maniera corretta ed esaustiva una campagna di comunicazione e user engagement che possa dare una svolta all’attività di una start up, risiede nel modello del growth hacking.

Alla scoperta del growth hacking: il nuovo modo di fare marketing!

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Ma cosa vuol dire fare growth hacking?

Ci sono molte persone che ancora non sanno cos’è il growth hacking. Approfondiamo allora l’argomento in questo articolo!

Quando si parla di growth hacking si intende una strategia di marketing, ideale soprattutto per le start up che punta, su un tipo di marketing non classico, ma virale ed organizzato in maniera tale da riuscire a far interagire varie tipologie di di canali per raggiungere i propri utenti target.

Questo sistema innovativo ha come scopo principale quello di aumentare il traffico in rete e di conseguenza, in generale, di portare sempre maggiori visitatori ad un portale. Lo scopo di questa prassi è di aumentare il numero di potenziali clienti per un’attività commerciale.

Il sistema del growth hacking, utilizza semplicemente quelli che sono gli strumenti della rete come altri siti web, e-mail marketing, social media e anche, per esempio, una campagna pubblicitaria attraverso video marketing: grazie alla possibilità di fare interagire questi differenti prodotti, i growth hacker sono in grado di dare maggiore visibilità possibile ad un’azienda a costi davvero ridotti.

Quello che è fondamentale in questo settore è la competenza multi settoriale e multidisciplinare che il growth hacker deve avere per poter ottimizzare, gestire in maniera corretta i vari tipi di strumenti che la rete offre per garantire un marketing costruito in maniera ideale.

Le strategie del growth hacking

Sono differenti le strategie che un growth hacker utilizzate per promuovere un determinato prodotto, ma soprattutto deve seguire determinati step fondamentali.

In primo luogo, il growth hacker deve costruire il prodotto e poi deve iniziare a capire in che modo questo prodotto può raggiungere il pubblico di riferimento e attraverso quale canale.

Il sistema del growth hacking fa proprio il discorso per cui “il mezzo e il messaggio” sono legati in maniera indissolubile. È con questo scopo che deve essere creata una campagna di comunicazione che sia calibrata sui vari sistemi utilizzati per promuovere un determinato prodotto.

La campagna pubblicitaria che si fonda sul fenomeno del growth hacking quindi, dovrà basarsi sulla creatività e la genialità del tecnico che oltre ad avere delle conoscenze nell’ambito della programmazione o nell’ambito informatico, deve anche riuscire a capire quali sono i potenziali di crescita di tutti i canali che hanno in sé.

cosa-è-growth-marketingSoprattutto il growth hacking, deve tenere sotto controllo tutte le possibilità a disposizione per garantire la crescita da un punto di vista della notorietà in rete del prodotto che intende promuovere.

È evidente che questo tipo di marketing multisettoriale e multidisciplinare, abbia rivoluzionato il modo in cui si intende la pubblicità e soprattutto, riesce a dare risposte a delle esigenze multi-pubblico che le start up hanno. 

Admin

Mi chiamo Lucio e sono un ragazzo nato nell'era digitale. Unisco la mia passione al mio lavoro. Mi occupo di migliorare la comunicazione delle aziende nei vari canali del web, dal sito all'e-commerce, dai Social Network ai servizi Google. Lavoro principalmente nella Provincia di Pesaro e Urbino. Contattami per informazioni

Un pensiero su “Alla scoperta del growth hacking: il nuovo modo di fare marketing!

Quali sono le professioni del Web Marketing – SMSW Web Agency FanoPubblicato in data9:36 am - Lug 17, 2017

[…] che possiede molte esperienze anche nei settori esposti qui in basso, può essere considerato un Growth hacker, termine nato in America che inizia ad essere presente anche qui in Italia. Il Growth hacker ha […]

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