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Workshop Pesaro - Digital Strategy per le PMI

Workshop – Digital Strategy per le PMI

Questa mattina abbiamo potuto partecipare al Workshop – Digital Strategy per le PMI a Pesaro presso la sede di Formaconf, consorzio per la formazione e il lavoro.

Workshop – Digital Strategy per le PMI, ospite Alessandra Farabegoli

Alessandra Farabegoli, dalla fine degli anni ’90 aiuta aziende, enti e professionisti a usare Internet per fornire un servizio migliore, guadagnare di più e lavorare meglio. Lavora dal 2010 come consulente indipendente per le aziende, formatrice e divulgatrice sugli argomenti che girano attorno al digital strategy. Si occupa più specificatamente di email marketing e personal branding.

Oltre a ciò è docente di vari master universitari ed interviene come speaker ad eventi nazionali ed internazionali.

È autrice di “Sopravvivere alle informazioni su Internet – rimedi all’information overload” (Apogeo 2012), “Email Marketing con MailChimp”, il primo manuale in italiano su uno dei più diffusi servizi di mailing (Apogeo 2013-2014-2016), “Email marketing in pratica” (Apogeo 2014). Nel 2016 ha realizzato il video corso online “Email Marketing con MailChimp”.

Workshop – Digital Strategy per le PMI

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Alessandra Farabegoli ed il suo intervento al Workshop di Pesaro sul Digital Strategy

Il titolo della presentazione di Alessandra è “Il web marketing non esiste”. Un argomento che ha subito attirato l’attenzione dei presenti.

Per chi non era presente vi mostriamo alcune slide interessanti e qualche spunto di riflessione sulle dichiarazioni di Alessandra.

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Spunti di riflessione sull’intervengo di Alessandra Farabegoli “Il web marketing non esiste”

Il Social Network è nato con l’uomo. Non esistono le persone della rete, in quanto le persone reali e della rete sono la medesima cosa.

Dalla nascita dei Social Network (2005 circa), ognuno ha il suo internet, infatti per chi è iscritto a Facebook, non avrà mai la stessa bacheca di un amico, parente o collega che sia.

Oggi il digitale ci dà i canali ma non la strategia.

La prima pagina di Google non esiste. Chiunque (agenzia web o professionista) ti promette la prima pagina di Google, parla solo di fuffa.

Per fare una buona strategia digitale, devo capire bene cosa so fare e cercare di posizionarmi su quello.

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Quando facciamo storytelling, non facciamo una narrazione sull’azienda, annoierebbe l’utente. Cerchiamo di allestire una messa in scena della nostra attività.

Hai successo sul web non solo se hai i dati, bensì se li sai utilizzare in modo intelligente.

Il Social Network serve per ascoltare l’utente ed utilizzarlo a nostro favore per aumentare il business.

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Presentazione dei Project Work dei partecipanti al corso Formaconf IFTS per diventare Digital Strategist

Oltre alla presenza di Alessandra, si è potuto vedere ed ascoltare la presentazione di 3 progetti di strategia digitale realizzati dai partecipanti al corso promosso nell’anno precedente da Formaconf Pesaro.

I progetti presentavano il lavoro di strategia digitale per tre aziende del territorio. Ognuno di essi aveva obiettivi specifici, venuti fuori da una visita in azienda antecedente al progetto che consentiva i corsisti di confrontarsi con la realtà della società visitata.

Molto interessanti i vari lati dei progetti oltre alla realizzazione e la presentazione al pubblico dei lavori.

 

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Landing page efficace per un albergo

Landing page efficace per un albergo

La Landing page è una pagina di atterraggio di una campagna pubblicitaria online.
L’obiettivo della Landing page è quello di condurre l’utente verso l’acquisto di un prodotto o un servizio.

Come creare una Landing page efficace per il settore turistico

Il primo passo per la creazione di una Landing page efficace è conoscere l’obiettivo della stessa. Quindi significa dove vogliamo che l’utente arrivi o cosa vogliamo che l’utente acquisti all’interno della nostra pagina web.
L’obiettivo può anche essere soltanto una richiesta di informazioni o la compilazione di un form contatti, non per forza l’acquisto di un prodotto o servizio.

Come curare l’aspetto grafico di una corretta Landing page

Curare l’aspetto grafico di una Landing page è un passaggio molto importante. Immaginatevi di visitare un sito web solo testuale senza immagini o foto, su sfondo bianco. In questo caso non sareste attratti da alcun contenuto all’interno della pagina e probabilmente uscireste senza nemmeno leggere il contenuto.

Occorre dunque trovare un compromesso fra colori, contenuti multimediali e testo. Se non siete esperti grafici, vi consigliamo uno strumento per creare contenuti grafici online.

Essendo una Landing page una pagina unica, spesso e volentieri esterna dal sito “madre”, consigliamo di utilizzare un tema che divida la pagina web in sezioni. In questo caso è fondamentale l’utilizzo dei link ancora (anchor link). Essi sono dei link interni che guidano l’utente nella pagina stessa che stiamo visualizzando. Per un esempio pratico vi consigliamo di visualizzare una Landing page realizzata per un albergo.

La Landing page deve essere user friendly

Creazione Landing page Web Agency a Fano

Landing page efficace

Le parole “user friendly”  stanno a significare letteralmente amici dell’utente, che rappresenta la facilità di utilizzo e navigazione da parte del potenziale cliente.

Supponiamo di arrivare in una pagina web dove non troviamo menù, non vi è un campo ricerca o non troviamo le informazioni ricercate, abbandoneremmo subito la pagina per cercare probabilmente la risposta altrove. La visualizzazione della pagina per pochi secondi, per poi essere abbandonata, comporta un aumento del tasso di abbandono (frequenza di rimbalzo). Più il tasso è alto e più sarà penalizzante in quanto ha un alta percentuale di abbandono. Esso è un fattore importante lato SEO, quindi per un miglioramento di indicizzazione della pagina nei motori di ricerca.

Come è possibile notare all’interno della Landing page creata, cliccando su “prenota” o “ulteriori dettagli”, la pagina scorre verso il contenuto desiderato, così da facilitare l’utilizzo da parte dell’utente.

Quali elementi devono essere presenti in una Landing page per il settore alberghiero?

Come già spiegato in precedenza, l’obiettivo della nostra Landing page qualora realizzata per il settore alberghiero è ricevere una prenotazione o quanto meno un contatto da parte del cliente o potenzialmente tale.

Atterrati sulla pagina l’utente dovrà visualizzare l’offerta per la quale la Landing page è stata realizzata. Qui vedrà prezzo, breve descrizione dell’offerta, tempo di soggiorno e possibilità di cliccare su un pulsante per effettuare la prenotazione o la richiesta di informazioni.

Se non completamente soddisfatto l’utente può voler leggere ulteriori dettagli della promozione, è dunque necessario fornire un pulsante per la lettura di dettagli aggiuntivi. Ogni sezione della pagina deve avere un link ancora verso la prenotazione o la richiesta di informazioni.

Grazie ad un giusto collocamento di foto o immagini l’utente deve essere attratto nella lettura.

In fondo alla Landing page occorre inserire il famoso “dove siamo” per mostrare al potenziale cliente la posizione della struttura alberghiera. Nel footer menù (la posizione finale della pagina web) conterrà i link per i Social Network e le informazioni per il contatto rapido (numero di telefono ed indirizzo mail). Non dimenticate di inserire un pulsante per prenotare o tornare in cima alla Landing page.

Qui è possibile scaricare gratuitamente un modello di Landing page per un albergo in formato PDF.

 

Qualora abbiate necessità di creare una Landing page per il settore alberghiero o altre tipologie di attività [btnsx id=”275″]

Facebook like, il NO al referendum vince grazie ai Social Media

Referendum costituzionale: vince il NO grazie ai Social Media

La stracciante vittoria di oggi, del NO al Referendum Costituzionale, ha portato il premier Matteo Renzi alle dimissioni immediate, inaspettate da tutto il popolo italiano, nonostante le sue numerose dichiarazioni in merito.

Referendum costituzionale: vince il NO grazie ai Social Media

I numeri ci dicono che il NO ha vinto sopratutto grazie all’attività sui Social Media, ben strutturata ed organizzata.

Come ci comunica la fonte di comunicazione più credibile (Censis, rapporto sulla situazione sociale del nostro paese), c’è stato un notevole incremento di ricerca e condivisione di informazioni sul Referendum Costituzionale su Facebook.

Censis, fonte di informazione per l'informazione sui Social

I numeri dell’attività sui Social Media per la vittoria del NO al Referendum Costituzionale

Il numero di presenze in televisione ha visto vincere nettamente Matteo Renzi. L’attività sui Social Network da parte degli attivisti per il NO dei costituzionalisti, ha avuto la grande collaborazione con tutti i partiti “nemici” di Matteo Renzi per portarli alla vittoria.

La creazione di un piano editoriale ad-hoc per la campagna ha permesso di ottimizzare i tempi di lavoro e creare grande interesse fra i lettori diretti ed i lettori indiretti. I lettori diretti sono coloro che cercano direttamente informazioni sul “NO” o che sono già follower della Pagina Facebook Comitato per il NO. I lettori indiretti sono coloro che attraverso condivisioni, commenti o like di amici sono entrati in contatto con i contenuti pubblicati.

Il grande lavoro di squadra, la qualità dei post ha portato interazione e condivisioni naturali su Facebook. Ne è testimone la Pagina Facebook Comitato per il NO.

La sponsorizzazione su Facebook da parte della pagina ha avuto costi veramente bassissimi, appena 0,002 € per visualizzazione e 0,01 € per interazione.

Ecco i numeri delle varie attività:

La vittoria del NO sui Social Media grazie a Facebook

Gherardo Liguori, capo attivista per il NO

Gherardo Liguori è un esperto  whistleblower (“soffiatore di fischietto” letteralmente) identifica un individuo che denunci pubblicamente o riferisca alle autorità attività illecite o fraudolente all’interno del governo, di un’organizzazione pubblica o privata o di un’azienda (definizione da Wikipedia).

Negli ultimi anni Gherardo Liguori ha collaborato con alcuni attivisti del movimento 5 stelle, non a caso è il responsabile della comunicazione digitale del Comitato per il No al referendum costituzionale.

 

La vittoria è stata possibile grazie ai contenuti di qualità realizzati ogni giorno dal Comitato Nazionale per il NO, dagli studenti e dagli attivisti da ogni parte del mondo.

Di seguito citiamo un articolo di LaStampa.it che ci mostra l’andamento degli hashtag utilizzati per la campagna sul Referendum Costituzionale del 4 dicembre 2016.

La Stampa, andamento hashtag NO e SI

Qui notiamo l’andamento generalmente crescente di entrambi gli hashtag #iovotosi ed #iovotono. L’andamento discontinuo dei due hashtag varia sempre in base agli eventi quotidiani legati all’attività sulla campagna promozionale per il Referendum Costituzionale.

Il picco per il SI del 28 ottobre cade in concomitanza con la scelta di Matteo Renzi di scendere in Piazza del Popolo a Roma per sostenere il SI ed entrare nei dettagli della riforma proposta.

Il picco per il NO del 13 novembre è dato dalla lettera inviata da Matteo Renzi agli italiani residenti all’estero invitandoli a votare a favore del SI.

La Stampa, utilizzo degli hashtag per il referendum

 

Leggi l’articolo “Perchè fare attività sui Social”

Simboli per Facebook: come applicarli ai nostri post

Quante volte ci capita di vedere alcuni simboli, faccine, disegnini e quant’altro, pubblicati da pagine più o meno note che non sono presenti in una normale tastiera qwerty? Vediamo come inserirli.

Simboli per Facebook: come applicarli ai nostri post

Per fare alcuni esempi stiamo parlando di quei simboli tipo la freccia ➨ o la “spunta” (la famosa V) ✔ così come la stellina ★.

Essi sono molto utili per colorare quei post testuali privi di fotografie o filmati. Danno colore e vivacità alla pubblicazione e sono in grado di richiamare l’attenzione dell’utente mentre scorre la propria home di Facebook per esempio.

Non dimenticarti di leggere anche 3 consigli per far funzionare la tua Pagina Facebook.

La procedura può sembrare impossibile in quanto non viene fatta direttamente con l’utilizzo della tastiera qwerty. In realtà questi simboli per Facebook sono utilizzabili anche su tutti gli altri Social Network così come nei siti web utilizzando un qualsiasi editor (WordPress, Joomla, Wix, Weebly etc..).

Come inserire i simboli per Facebook e altri Social?

Recatevi al sito di Simboli FB.

Selezionate l’icona/simbolo che volete utilizzare, fate tasto destro con il mouse e selezionate “copia”.

Simboli per Facebook: come farli e come utilizzarli sui Social

Ora è sufficiente inollare la parte copiata nel testo in cui va pubblicato.

Simboli per i Social Network

E, “voilà”, ecco il nostro simbolo nella pubblicazione su Facebook.

Simboli per Facebook, esempio di come utilizzarli

Simboli per Facebook: copia ed incolla sul sito o sui Social

I simboli più utilizzati.

Selezionane uno con il mouse, click con il destro, seleziona copia, vai nel tuo sito web o Social Network e nel campo testo incolla.

 

☮ ✈ ♋ 웃 유 ☠ ☯ ♥ ✌ ✖ ☢ ☣ ☤ ⚜ ☸

♨ ❖ ❤ ❥ ❦ ❧ ♡ ✗ ✘ ⊗ ♒ Ω ♦ ♠ ♥ ♣ ♢ ♤ ♡ ♧ ✦ ✧ ♔ ♕ ♚ ♛ ★ ☆ ✮ ✯ ☄ ☾ ☽ ☼ ☀ ☁ ☂ ☃
☻ ☺ ۩
♪ ♫ ♬ ✄ ✂ ✆ ✉
∞ ♂ ♀ ☿ ▲ ▼ △ ▽ ◆ ◇ ◕ ◔ ʊ ϟ ღ 回 ₪ ✓ ✔
✕ ☥ ☦ ☧ ☨ ☩ ☪ ☫ ☬ ☭ ™ © ® ¿¡ №⇨ ❝❞ ∃ ⊥ ∀ Ξ ∞ Σ Π

⌥ ⌘ 文 ⑂
ஜ ๏ ⚓ ⎈

 

Frecce da inserire nei post e pubblicazioni di Facebook

Spesso e volentieri, quando dobbiamo pubblicare un nuovo articolo appena scritto sulla nostra Pagina Facebook Web Agency Fano, utilizziamo le frecce per focalizzare l’attenzione dell’utente verso il link facendo si che sia invogliato a cliccarlo ed a visitare il nostro sito web.

Ecco una carrellata di frecce da pubblicare sui vari Social Network:

Puntatori, frecce per i tuoi post su Facebook


➟ ➡ ➢ ➣ ➤ ➥ ➦ ➧ ➨ ➚ ➘ ➙ ➛ ➜ ➝ ➞ ➸ ♐ ➲ ➳ ➳ ➴ ➵ ➶ ➷ ➸ ➹ ➺ ➻ ➼ ➽
← ↑ → ↓ ↔ ↕ ↖ ↗ ↘ ↙ ↚ ↛ ↜ ↝ ↞ ↟ ↠ ↡ ↢ ↣ ↤ ↥ ↦ ↧ ↨
➫ ➬ ➩ ➪ ➭ ➮ ➯ ➱

↩ ↪ ↫ ↬ ↭ ↮ ↯ ↰ ↱ ↲ ↳ ↴ ↵ ↶ ↷ ↸ ↹ ↺ ↻ ↼ ↽ ↾ ↿ ⇀ ⇁ ⇂ ⇃ ⇄ ⇅ ⇆ ⇇ ⇈ ⇉ ⇊ ⇋ ⇌ ⇍ ⇎ ⇏ ⇐ ⇑ ⇒ ⇓ ⇔ ⇕ ⇖ ⇗ ⇘ ⇙ ⇚ ⇛ ⇜ ⇝ ⇞ ⇟ ⇠ ⇡ ⇢ ⇣
⇤ ⇥ ⇦ ⇧ ⇨ ⇩ ⇪ ⌦ ⌧ ⌫

⇫ ⇬ ⇭ ⇮ ⇯ ⇰ ⇱ ⇲ ⇳ ⇴ ⇵ ⇶ ⇷ ⇸ ⇹ ⇺

 


Simboli per Facebook: digitali attraverso il tasto ALT della tastiera su Windows

Esiste una serie di pulsanti da premere sulle tastiere standard di Windows, grazie ai quali realizzare dei simboli da inserire nelle nostre pubblicazioni su Facebook, i vari Social Network o anche il nostro sito web.

Gli esempi di simboli che portiamo qui sotto rappresentano il pulsante ALT della testiera contemporaneamente ai numeri da premere in sequenza.

Esempio per fare lo smile sorridente occorre tenere premuto il tasto ALT e premere in sequenza il tasto 1 della tastiera numerica.

Di seguito una carrellata di pulsanti e relativi simboli che ne vengono fuori:

  • Alt+1 ☺

  • Alt+2 ☻

  • Alt+3 ♥

  • Alt+4 ♦

  • Alt+5 ♣

  • Alt+6 ♠

  • Alt+7 •

  • Alt+8 ◘

  • Alt+9 ○

  • Alt+10 ◙

  • Alt+11 ♂

  • Alt+12♀

  • Alt+13 ♪

  • Alt+14♫

  • Alt+15 ☼

  • Alt+16 ►

  • Alt+17 ◄

  • Alt+18 ↕

  • Alt+20 ¶

  • Alt+21 §

  • Alt+22 ▬

  • Alt+23 ↨

  • Alt+24 ↑

  • Alt+25↓

  • Alt+26 →

  • Alt+27 ←

  • Alt+28 ∟

  • Alt+29 ↔

  • Alt+30 ▲

  • Alt+31 ▼

  • Alt+127 Δ

  • Alt+0153 ™

  • Alt+162 ¢

  • Alt+0164 ¤

  • Alt+0165 ¥

  • Alt+0166 ¦

  • Alt+0167 §

  • Alt+0169 ©

  • Alt+192 └

  • Alt+193 ┴

  • Alt+194 ┬

  • Alt+195 ├

  • Alt+196 ─

  • Alt+197 ┼

  • Alt+198 ╞

  • Alt+199 ╟

  • Alt+200 ╚

  • Alt+201 ╔

  • Alt+202 ╩

  • Alt+203 ╦

  • Alt+204 ╠

  • Alt+205 ═

  • Alt+206 ╬

  • Alt+207 ╧

  • Alt+208 ╨

  • Alt+209 ╤

  • Alt+210 ╥

  • Alt+211╙

  • Alt+212╘

  • Alt+213╒

  • Alt+214╓

  • Alt+215 ╫

  • Alt+216 ╪

  • Alt+217 ┘

  • Alt+218┌

  • Alt+219 █

  • Alt+220 ▄

  • Alt+221 ▌

  • Alt+222▐

  • Alt+223 ▀

I trend sul web e i Social per il 2017

I trend del 2017 sul web

Il 2017 è ormai alle porte, manca poco più di un mese. Cosa sarà in voga nel 2017?

I trend del 2017 sul web

Il primo trend per l’anno nuovo, il 2017, ha già preso piede negli ultimi mesi di quest’anno e spopolerà ancor di più nell’anno a venire. Parliamo dei video in diretta. Ora utilizzati principalmente da programmi radio o tv, personaggi famosi etc.. Diventerà, secondo noi di Social Media e Siti Web a Fano (Web Agency), uno strumento molto utilizzato anche dai normali utenti dei Social Network. Attualmente la piattaforma principale che supporta la funzione di video in diretta è Facebook.

Esiste inoltre un altro Social Network dedicato esclusivamente ai video in diretta, si chiama live.me. Si può effettuare la registrazione classica o tramite accesso diretto da Google Plus o Facebook.

Il servizio Live Video di Facebook è stato presentato da Mark Zuckerberg il 6 aprile 2016 proprio con un video in diretta:

Da quel momento quando cliccate sulla casella per creare un post su Facebook da Smartphone o Tablet avete una nuova icona chiamata Live Video che vi permette di cominciare a registrare un filmato e pubblicarlo direttamente su Facebook. Le persone che visualizzeranno il video live potranno interagire con like e commenti in diretta.

Video in 4K e connessioni migliorate nel trend sul web del 2017

Si prospetta un notevole aumento di connessione da dispositivi mobili (nonostante sia già predominante rispetto al desktop), saranno perciò sicuramente potenziate le connessioni mobili in 4G. Il 4G e le nuove tecnologie presenti nei prossimi Smartphone di ultima generazione (come già fanno iPhone 7, Galaxy S7 e altri), permetteranno la realizzazione e la condivisione dei filmati in 4K. La nuova risoluzione Ultra HD è il 4K.

I trend del 2017 sul web, i Live Video ed il 4K UltraHD

Diretta Facebook in 4K Ultra HD nel 2017?

Forse ancora non siamo pronti per questa tecnologia. Probabilmente per il nostro mercato è presto ancora, il prezzo ancora non proprio accessibile dei dispositivi in grado di realizzare video in risoluzione 4K Ultra HD ne è la causa principale. Anche i dispositivi poi in grado di visualizzare filmati in questo formato non sono ancora molto comuni nelle case degli italiani.

La diretta Facebook ha al momento una risoluzione più bassa rispetto al FullHD del nostro Smartphone. Chissà però che entro la fine del 2017 non sarà più utopia realizzare video in diretta in 4K attraverso Facebook o altri Social Network di rilievo.

Perchè fare attività su Social network

La domanda che probabilmente vi state ponendo è sicuramente lecita.

Perchè fare attività su Social Network?

Con l’avvento dei dispositivi mobili, su tutti l’iPhone e Samsung, l’avvento di internet in mobilità ha portato i Social Network ad essere uso comune, così’ come lo è mangiare o respirare. Le applicazioni per Smartphone e Tablet dei Social più famosi (Facebook, Twitter, Instagram), sono le più scaricate negli store e le più utilizzate. Un utente medio passa oltre un’ora al giorno su Facebook ed oltre l’80% delle visualizzazioni su Facebook vengono fatte attraverso il proprio dispositivo mobile.

Trump vince l’elezione negli USA grazie ai Social Media

Un esempio eclatante di come i Social Network siano ormai fondamentali per un’azienda per fare Marketing è l’elezione di Trump negli Stati Uniti d’America. Questo è un caso di studio per i grandi esperti del settore, in quanto la maggior parte della comunicazione del neo eletto presidente degli USA è passata attraverso i Social, principalmente Facebook.

La vittoria del NO al Referendum Costituzionale grazie ai Social Media

Anche in Italia il Referendum Costituzionale ha avuto un enorme impatto sui Social Network, leggi il nostro articolo che analizza la vittoria del NO del 4 dicembre 2016

 

Per quanto però la domanda principale (perchè fare attività sui Social) sia più che corretta, la risposta è più semplice di quanto credete. Vi propongo dei dati che riguardano gli utenti attivi sui Social Network più diffusi aggiornati al mese di novembre 2016.

Utenti attivi sui Social network Novembre 2016 SMSW a Fano

Fonte: juliusdesign.net/

Leggi l’articolo Referendum costituzionale: vince il NO grazie ai Social Media