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Archivio mensile 21 Maggio 2018

GDPR la nuova legge europea sulla Privacy policy, rendi il tuo sito web conforme entro il 25 maggio

GDPR Nuovo regolamento europeo privacy su WordPress

Il 25 maggio 2018 entra in vigore il nuovo GDPR (General Data Privacy Regulation) a livello europeo, che rende necessario adeguare il tuo sito web, il blog o il tuo eCommerce alla nuova normativa europea. Dal momento in cui essa sarà in vigore, è possibile incorrere in multe molto ma molto salate.

GDPR - Nuovo regolamento sulla privacy policy

Rendiamo regolare il tuo sito web in WordPress

Blog (semplice blog di qualsiasi argomento si tratti)
Sito web e sito vetrina (compresa eventuale sezione blog/news)
Sito eCommerce (WordPress+WooCommerce)

GDPR – Intervento per regolarizzare un sito web in WordPress

Interveniamo in brevissimo tempo per regolarizzare il tuo sito web alle nuove normative sulla Privacy Policy.

L’adeguamento al GDPR è uno dei servizi nati per rispondere ad una grande esigenza, quella di regolarizzare al meglio il proprio sito internet di fronte alle novità ed alle nuove leggi in arrivo in Italia e non solo. Esso deriva dall’esigenza del proprietario di un sito web di mettersi in regola con la nuova normativa europea.

Per la parte legale relativa ai documenti di privacy policy e cookie policy potrai utilizzare un servizio online o avvalerti della consulenza di un legale di tua conoscenza.

Intervento per rendere conforme il tuo sito internet in ottica GDPR

Regolarizzazione del sito web a partire da 99 euro

Di seguito le operazioni lato tecnico (operative) che andremo a compiere sul tuo sito web:

  • Installazione di un plugin per i cookie
  • Pubblicazione nel footer di una pagina di privacy policy
  • Link ad una pagina sulla informativa cookie
  • Revisione form di contatto
  • Adeguamento del modulo di iscrizione alla Nesletter
  • Impostazione dei commenti sul blog
  • Messa a norma dei processi di acquisto

Sono esclusi dall’offerta, i costi previsti dei servizi legali (es: iubenda) che adeguano i documenti informativi di privacy policy e cookie policy.

La responsabilità dei dati contenuti in questi documenti è a carico del titolare dei dati, quindi il titolare del sito web su cui andremo ad effettuare il lavoro.

    Errore 404, cosa non fare e come gestirlo con dei redirect

    Errori 404, cosa fare e come gestirli

    E’ da molto che i web master si domandano se gli errori 404 o broken link penalizzano. Dopo gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di google, qualche webmaster e qualche SEO affermano che gli errori 404 penalizzano. Ma bisogna valutare caso per caso, sicuramente non porta a penalizzazioni avere errori 404, ma cali di traffico sicuramente si. Se un ospite segue un link che porta a niente, si è di fronte a una perdita di visite. L’algoritmo di google potrebbe portare alla penalizzazione della pagina che ospita un errore 404 per determinati motivi. Sicuramente sono più gravi gli errori di accesso negato alle risorse.

    Gli errori 404 e cosa NON dobbiamo fare

    Risolvere gli errori 404 è sempre una buona norma. Se si dispone di un sito che utilizza un CMS, bisogna verificare che non provochi la pubblicazione di pagine con errori 404 sistematicamente. Un’altra pratica non vista di buon occhio dai motori di ricerca è utilizzare i redirect 301 di tutte le pagine con errore 404 alla home page del nostro sito. E’ meglio che una pagina restituisca errore 404 e non che venga redirezionata verso la home page. Se si deve necessariamente cancellare un articolo o spostarlo, è una buona pratica utilizzare un redirect 301 per non lasciare al caso eventuali link che non porteranno a niente, compresi eventuali segnali social di condivisione. Il redirect 301 può risolvere moltissimi problemi di struttura del nostro sito web, ma anche la sitemap può essere di grande aiuto per comunicare ai motori di ricerca le pagine esistenti.

     

    Di sicuro, risolvere gli errori 404 è una buona norma da seguire, specialmente se si utilizza un CMS per forum o per blog dove le pagine possono essere continuamente spostate, cancellate o riorganizzate, sopratutto per non perdere inutilmente del traffico. Ritornando al discorso delle eventuali penalizzazioni dovute agli errori 404; la guida ufficiale di google dice sostanzialmente che gli errori 404 non incidono in alcun modo sul posizionamento del nostro sito web, ma è comunque una buona consuetudine risolverli per non perdere inutilmente del traffico che potremmo guadagnare risolvendo questi errori. Naturalmente, se nel nostro google-webmaster troviamo qualche errore 404 che per un qualsiasi motivo non riusciamo a risolvere, non è un problema. Se invece, gli errori 404 sono svariate migliaia, il problema potrebbe essere nella struttura delle url del nostro sito e quindi del nostro CMS.

    La scrittura per il web come lavoro online

    La scrittura per il web come lavoro online da casa

    Il mestiere della scrittura nel web, può avere un numero forse illimitato di categorie e di rami presso i quali specializzarsi.

    Oggi, come mai prima d’ora, la scrittura è importante, così come è fondamentale la scrittura all’interno di un’azienda, o meglio all’interno della comunicazione di una impresa. Molto più spesso infatti sentiamo parlare di copywriter, cioè una persona che si occupa esclusivamente di scrivere testi per il web.

    Nella comunicazione di impresa ogni strumento deve avere il suo linguaggio, non possiamo fare un discorso tecnico (ad esempio), se il nostro pubblico sono le mamme di neonati, in quanto esse, stanno cercando esclusivamente informazioni in merito alla cura del proprio figlio/a.

    Scrivere un discorso, una recensione o un pensiero personale è diverso da scrivere una brochure per pubblicizzare un prodotto o un’attività. Scrivere il bilancio annuale della tua società è differente da scrivere una presentazione di una propria candidatura ad un posto di lavoro o un documento tecnico. Così, non si possono fare una pagina o un sito internet prendendo testi pensati e scritti da e per la carta, salvarli in formato web e pensare di avere successo e di “sfondare”.

    Un esempio di buona scrittura, nel campo di test e recensioni di prodotti di tecnologia è AiTeq.org, un piccolo progetto che cura la parte testi, in merito alla recensione di prodotti tecnologici di vario genere, dagli accessori per le console alla cavetteria, dalle cuffie per il running a quelle professionali etc..

    Nel caso della scrittura online tutto è molto più complicato, perché il mondo della rete si evolve in continuazione e non facciamo in tempo ad elaborare non tanto le nuove regole, ma quanto le idee, che una volta immaginate, sono già superate. Anni fa, le pagine erano lunghi testi scritti su un fondo grigio mentre oggi veniamo assaliti da colori che attraggono la nostra attenzione

    A lungo andare dunque, la scrittura non è e non sarà l’unico fattore importante, a farlo da padrone saranno le emozioni che facciamo provare all’utente oltre ovviamente, alle informazioni che riusciamo a dare e trasmettere durante la lettura del nostro articolo.

    L’obiettivo per restare aggiornati con i tempi è:

    • leggere articoli di noti writer sul web e seguire i loro progetti
    • interagire con questi “influencer” del settore in modo da apprendere più possibile e captare ciò che ci è rimasto più difficoltoso
    • scovare nicchie di mercato, dove è possibile lavorare, senza troppe difficoltà, in modo da testare tutto ciò che abbiamo appreso con il tempo
    • non pensare di essere il migliore, né il peggiore, occorre essere modesti ed essere bravi ad apprendere ogni minimo spunto
    • testa, prova, sbaglia, correggi e riprova, solo così puoi ambire a diventare il numero 1!

    Detto questo, in bocca al lupo a te che hai letto e vorresti cominciare a lavorare in questo settore. La concorrenza c’è, tanta, ma c’è anche spazio per tutti per lavorare e farlo bene!