Siti Internet: da dove iniziare – Primi Passi

Siti web, i primi passi per la creazione

Siti Internet: da dove iniziare – Primi Passi

Al giorno d’oggi avere un sito web personale o per la propria impresa, piccola o grande che sia, è indispensabile per tante ragioni. Nell’era digitale, dove chiunque può avere informazioni su qualunque cosa direttamente sul proprio PC o telefono, un sito web è per prima cosa il nostro biglietto da visita, la nostra presentazione. Non a caso nell’ultimo decennio i siti web italiani, specialmente quelli delle piccole e medie imprese o dei professionisti, sono aumentati in maniera esponenziale, di pari passo con l’evoluzione delle reti mobile. In un sito web noi possiamo scrivere e trattare di tutto, sempre nei limiti della giurisprudenza, dando informazioni utili ai visitatori che ci raggiungono tramite l’indirizzo univoco del nostro dominio. Possiamo dunque dire che il nostro sito web è l’estensione della nostra casa, o ufficio, e che il dominio è l’indirizzo della nostra abitazione. Se state iniziando un percorso di studi su come realizzare un sito web, io, Gabriele Pantaleo, esperto in Digital Marketing e nella creazione di siti web in Joomla e WordPress, vi darò adesso qualche consiglio.

Cosa è un CMS

La diffusione dei siti web negli ultimi anni è incrementata anche dopo l’avvento dei primi CMS. Con questa sigla si indica un Content Management System, ossia un Sistema di Gestione dei Contenuti che altro non è che un modo per presentare più facilmente le informazioni, organizzandole sotto forma di pagine web. Se fino al 2000 i siti web più diffusi erano quelli scritti in HTML, con qualche integrazione di PHP e interazioni semplici con i Database per la gestione dei dati, adesso un CMS riesce a fare tutto questo in maniera semplice ed efficace, senza che l’utente abbia conoscenze approfondite dei diversi linguaggi del web. Possiamo dire che un sito realizzato con un CMS è composto da diversi moduli, detti comunemente estensioni o widget, e che ognuno permette di fare qualcosa. Esisteranno, ad esempio, moduli per il form di contatti, per la mappa, per una jslideshow, per una galleria foto e così via. Molti di questi moduli sono gratuiti nei CMS Open Source, mentre altri sono a pagamento, sopratutto se da integrare in CMS E-commerce o se hanno funzioni più specifiche. A seconda dell’esigenza, è possibile pensare al tipo di sito web che si vuole progettare e realizzare e anche al tipo di CMS da utilizzare. Vediamo ora come possiamo categorizzare i siti web.

Tipi di siti internet

Un professionista o una piccola impresa avrà la necessità di far vedere i propri servizi e prodotti ai visitatori, come anche condividere la sua storia e avere una pagina di contatto. In pratica un sito web del genere con solo 3-4 pagine oltre la Home viene detto “Vetrina” ed è uno tra i più semplici e facili da realizzare. Addirittura molte imprese vogliono essere maggiormente diretti con il proprio utente tipo e quindi optano per la creazione del cosiddetto One Page Site, un sito da una sola pagina, consultabile scorrendo la rotella del mouse, dove c’è scritto tutto. Lasciando stare le considerazioni sul posizionamento del sito internet, optare per un sito vetrina è la soluzione più facile, veloce e meno dispendiosa.

Chi lavora con le immagini, con testi, con la musica e con i contenuti avrà invece bisogno di continui aggiornamenti e quindi un sito di questo genere non gli basterà. In questo caso è preferibile pensare di creare un blog dinamico, dove è facile caricare nuovi contenuti in maniera veloce. Un blog, dunque, è sicuramente la scelta giusta per chi vuole tenere sempre aggiornato il proprio pubblico.

Un’altra macro categoria di siti web è quella dei portali, magazine ed e-commerce. Stiamo parlando di siti molto grandi con migliaia e migliaia di articoli e funzioni. Sebbene è possibile creare questi portali con un CMS, sarà meglio attenersi ad un’attenta analisi fatta da un professionista.

Quali sono i migliori CMS

Una volta capito quale tipo di sito internet fa per noi, possiamo scegliere il CMS più adatto alle nostre esigenze. Escluderemo da ora in poi il discorso e-commerce, dato che è più complicato e non possiamo affrontarlo in poche righe. I CMS più famosi sono Joomla e WordPress, utilizzati da milioni di utenti in tutto il mondo. Entrambe le piattaforme si sono diffuse maggiormente negli ultimi anni grazie al fatto che sono Open Source e la community che sta dietro lavoro ogni giorno per migliorare il servizio. Essendo i più diffusi, sono anche i più attrezzati dal punto di vista dei widget e moduli, per lo più gratuiti e scaricabili da internet in pochi secondi. Vediamo i punti di forza.

I punti di forza di WordPress

WordPress offre due servizi: uno di blogging gratuito, ospitato nel dominio WordPress.com, e quello di CMS indipendente e gratuito, che si può scaricare all’indirizzo WordPress.org. Il .com si è diffuso a macchia d’olio alla fine del primo decennio del XXI secolo, quando ci fu la migrazione dei blog personali da Microsoft Live Messenger a questa piattaforma. Tutt’ora chiunque dotato di email può aprirsi un account su WordPress e creare il proprio blog o sito in pochi secondi, scegliendo temi e funzionalità più o meno avanzate. Il dominio univoco è compreso nell’abbonamento gratuito, ma è di terzo livello, quindi non di vostra proprietà. Potete anche decidere di abbonarvi al servizio e sbloccare dominio di primo livello .it, .com, ecc… e attivare funzionalità extra. Se invece siete degli smanettoni o comunque volete realizzare qualcosa di più professionale, scaricate il CMS dal dominio .org e installatelo in remoto su un hosting per iniziare a lavorarci.

Pur essendo un open source, WordPress ha grandissime potenzialità ed è adatto per qualunque tipo di sito, da quello vetrina al blog. Tramite una semplice estensione e qualche ora di accurata personalizzazione, il sito potrebbe anche diventare un e-commerce e voi potrete vendere in tutto il mondo!

I punti di forza di WordPress sono:

  • gratis;
  • facile da installare;
  • widget gratuiti;
  • facilmente configurabile.

L’alternativa Joomla

Joomla è anche un altro CMS molto diffuso in tutto il mondo è ha alle spalle una community davvero forte. Personalmente utilizzo questa piattaforma per la realizzazione dei miei siti perchè trovo che ci siano più possibilità di modificare i contenuti e il template. I nuovi framework dei Template di Joomla permettono anche la modifica delle pagine attraverso un sistema WYSIWYG, ossia quello che vedi è quello che è. In questo modo sarà più facile per i principianti impostare le pagine e più veloce per gli esperti apportare grandi modifiche. I moduli in joomla vengono attivati dopo che verranno installati i componenti e i plugin, i quali si possono traverse nel sito Extensions di Joomla, la directory ufficiale del CMS dove trovi contenuti gratuiti o a pagamento. Joomla è più complicato di WordPress sotto alcuni aspetti, ma ciò non significa che non si possa prendere dimestichezza ed effettuare lavori più di “fino”.

Conclusioni

Non esiste un CMS giusto e sbagliato sopratutto per realizzare un sito web di piccole dimensioni. Il vostro livello informatico e le vostre capacità di apprendimento ci sapranno orientare su uno di questi due CMS. Ricordiamo che entrambi sono gratuiti e che li potete testare per quanto tempo vorrete presso un server locale o remoto, provando dunque tutte le funzionalità base e avanzate.

Admin

Mi chiamo Lucio e sono un ragazzo nato nell'era digitale. Unisco la mia passione al mio lavoro. Mi occupo di migliorare la comunicazione delle aziende nei vari canali del web, dal sito all'e-commerce, dai Social Network ai servizi Google. Lavoro principalmente nella Provincia di Pesaro e Urbino. Contattami per informazioni

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