• +393319240000
  • info@socialsitiwebfano.it

Blog

Liberatoria utilizzo marchio e logo azienda

Liberatoria per utilizzo del marchio o logo di un’azienda

Avete un sito web e volete inserire il marchio (logo) ed il link ad un sito web esterno? Prima di pubblicarlo senza autorizzazioni leggi questo articolo.

L’articolo è stato aggiornato ad ottobre 2021, con tutte le informazioni e gli aggiornamenti giuridici del caso. Vi ricordiamo che la riproduzione del file è vietata per legge!

Liberatoria per inserire marchio e link azienda esterna

Occorre stare molto attenti quando si prende possesso di contenuti multimediali altrui senza la dovuta autorizzazione. Parliamo sia e sopratutto di immagini e/o foto, come di testi ma anche di loghi e marchi registrati.

In questo caso la legge è molto severa!

Secondo l’articolo 13 D. Lgs. 196/2003 non è possibile pubblicare logo o marchio registrato senza l’autorizzazione del proprietario del marchio stesso. A tal proposito onde evitare possibili denunce e multe molto salate, consigliamo di utilizzare il modulo scaricabile gratuitamente al link che segue:

Liberatoria all’utilizzo del marchio o logo sul proprio sito web

Qui puoi scaricare il PDF gratuitamente:

Scarica-pdf-liberatoria-utilizzo-marchio

Admin
Codice-html5-per-telefonata-cliccabile-da-cellulare

HTML: link numero di telefono cliccabile

HTML: link numero di telefono cliccabile

Spesso e volentieri navigando con il telefonino ci capita di cercare il numero di telefono di un’attività, di un bar, un ristorante per avere informazioni, prenotare un tavolo o altro.

La scomodità può essere quella di dover selezionare la parte di testo contenente il numero di telefono, incollarlo nella barra del telefono ed avviare la chiamata. Non sarebbe più comodo chiamare direttamente da browser?

NOTA IMPORTANTE

Ci capita troppo spesso di vedere il nostro cellulare all’interno dei VOSTRI siti web, si invita chiunque prenda spunto dalla nostra guida a lasciare un commento per ringraziare del contenuto gratuito e sopratutto a modificare il numero di telefono!

grazie.

HTML: come rendere il numero di telefono cliccabile per effettuare una chiamata diretta da cellulare

La procedura è molto semplice.

Prendiamo in esame il numero di cellulare per contattare la nostra attività, quindi +393319240000. Scritto in questo modo non è cliccabile perciò come spiegato sopra sarebbe una procedura lunga e scomoda. Abbiamo scoperto che l’utente medio è pigro nella navigazione e vuole tutto e subito. E’ opportuno quindi rendere cliccabile il numero per poter fare una telefonata.

HTML: codice per un link con la chiamata diretta per cellulareLogo-HTML5

Il codice HTML da inserire è questo:

<a href=”tel:+393319240001″>chiama +393319240001</a>

Prendiamo in esame i dettagli del codice:

href sta a significare l’azione che noi vogliamo dare al link, quindi tel:+393319240001. Il codice tel sta per telefonata, a seguire i due punti e per finire il numero di telefono da chiamare.

In seguito viene inserito il testo che l’utente dovrà visualizzare, in questo caso “chiama +393319240000”.

Quando copiate ed incollate il codice nel vostro sito web, ricordatevi di sostituire il cellulare in questione con il vostro numero di telefono!

Avremo dunque il link cliccabile in questo modo: chiama +393319240001Rendere cliccabile numero di telefono

Molto importante è inserire il prefisso italiano +39, così che anche dall’estero sarà possibile fare una telefonata diretta.

HTML: inserire microdata in un link cliccabile per la chiamata diretta da cellulare

Per migliorare l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca e attivare eventuali funzioni supplementari del browser è opportuno aggiungere al codice sopra descritto, delle informazioni semantiche aggiuntive, chiamate microdata.

Vediamone un esempio:

<div itemscope itemtype=”http://www.socialsitiwebfano.it/“> <h1 itemprop=”name”>Social Media Siti Web Fano</h1> Telefono: <span itemprop=”telephone”><a href=”tel:+393319240001″>chiama +393319240001</a></span> </div>

HTML: codice per un link con la chiamata diretta attraverso Skype

Il codice HTML da inserire è questo:

<a href=”callto:+393319240001″>chiama +393319240001</a>

Prendiamo in esame i dettagli del codice:

Come la chiamata diretta per cellulare o telefonino in generale, href sta a significare l’azione che noi vogliamo dare al link, quindi callto:nomeutenteskype. Il codice callto sta per chiamata attraverso Skype, a seguire i due punti e per finire il nome utente skype che si vuole far chiamare.

In seguito viene inserito il testo che l’utente dovrà visualizzare, in questo caso “chiamaci su Skype”.

HTML: codice per un link con l’invio diretto di un emailLogo-HTML5

Il codice HTML da inserire è questo:

<a href=”mailto:info@socialsitiwebfano.it”>Inviaci un email</a>

Prendiamo in esame i dettagli del codice:

href sta a significare l’azione che noi vogliamo dare al link, quindi mailto:info@socialsitiwebfano.it. Il codice mailto sta per invio mail, a seguire i due punti e per finire l’indirizzo mail al quale inviare il messaggio.

In seguito viene inserito il testo che l’utente dovrà visualizzare, in questo caso “Inviaci un email”.

Avremo dunque il link cliccabile in questo modo: Inviaci un email.

Se ti è piaciuto l’articolo o hai altri dubbi, commenta qui sotto e condividilo. Grazie

Admin
Google ADS

Come gestire campagne AdWords con successo

Chi lavora nel campo del web marketing sa che quando si lavora al planning per la gestione delle campagne adwords bisogna concentrarsi soprattutto sulla ricerca delle keywords più utilizzate dagli utenti.

Come si esprimono le persone quando cercano informazioni sul web? Come “conversano” con il motore di ricerca? Le parole chiave sono lo strumento fondamentale per rispondere a queste domande. Individuandole potrai capire come le persone ricercano informazioni sul web.

Sono però molti i problemi e le difficoltà in cui potresti imbatterti durante questa fase. Se non dovessi riuscire ad intercettare i flussi di ricerca degli utenti perderesti tempo e denaro, senza veder mai decollare la tua attività!

I problemi principali potrebbero derivare da una scarsa conoscenza del tuo target di riferimento. L’ evoluzione della tecnologia e del digitale offre oggi molti suggerimenti e soluzioni in questo senso, ma c’è bisogno di professionisti che sappiano utilizzare al meglio questi nuovi mezzi.

Ogni target ha dei meccanismi di ricerca specifici. Non è sempre scontato riuscire a coglierli.

Per questo è necessario:

– monitorare i social media ;

– dialogare con i propri clienti (potenziali o meno);

– comprenderne in maniera costante desideri e bisogni.

La scelta delle parole chiave non va intesa come definitiva È necessario che ne misuri con criterio e costanza l’efficacia, correggendo eventualmente il tiro Solo così avrai la possibilità di ottenere click qualificati e nuovi contatti davvero interessanti .

Perché è consigliato affidarsi ad una web agency per una campagna adwords di successo?

Nell’ambito del web marketing ci si chiede spesso se sia meglio fare da soli, affidarsi ad un freelance oppure ad una web agency. Bene, chiunque conosca un minimo il settore sa che questo è un campo in cui è bene non sbagliare, se non si vuole incappare in danni d’immagine.

Per questo motivo ti sconsiglio vivamente di fare da solo o di affidarti ad un freelance: non può garantirti la stessa affidabilità di un’azienda ben strutturata e con comprovata esperienza nel settore, come Nextre Digital.

Esperti nel creare campagne di advertising online mirate e decisive, i professionisti di Nextre Digital gestiranno per te Google Ads, regina delle piattaforme di advertising online. Attraverso una strategia SEM efficace , sapranno dare alla tua attività il valore che merita, per trasformare i tuoi spazi pubblicitari in vere e proprie calamite per il successo!

Ma cerchiamo ora di capire cos’è e come funziona Google AdWords.

Prima di tutto cos’è Google Ads?

Come tutti sappiamo Google offre l’opportunità di promuovere e pubblicizzare servizi o prodotti sulle sue pagine di ricerca. Si può fare questo lavoro attraverso una piattaforma di advertising online che consente alle pubblicità di comparire nella SERP di Google attraverso l’inserimento di determinate keywords.

Gli inserzionisti e le aziende pagano per questi annunci online su Google un tanto al click, generando delle campagne note come pay-per-click (PPC). Come dicevo poco fa, queste campagne devono sfruttare le giuste parole chiave per non rischiare di farti perdere tempo e denaro.

Vediamo subito in che modo!

Come funziona Google Ads?

Google Ads funziona sulla base di specifiche keyword.

Ma come appaiono gli annunci online sulle pagine di ricerca Google? In che modo Google sceglie come e con cosa riempire di volta in volta i propri spazi pubblicitari?

Schematizziamo questo processo nel dettaglio:

  • Gli inserzionisti scelgono una lista di parole chiave sulla base dei termini che i naviganti digitano quando cercano prodotti o servizi simili ai loro. Fanno inoltre offerte specificando quanto sono disposti a pagare affinché gli utenti facciano click sui loro annunci.
  • Google mixa il punteggio di qualità con le offerte per scegliere gli ads da proporre.
  • Una volta che l’utente clicca sull’adv, Google riceve un introito.

Google AdWords è basato su un sistema simile ad un’asta. È un meccanismo semplice ma complessissimo da azionare: ogni volta che gli utenti fanno una ricerca relativa ad una specifica parola chiave, Google guadagna qualcosa.

Cosa comporta un punteggio alto? Quali sono i benefit?

Se il tuo quality score è alto, aumentano le possibilità che i tuoi annunci compaiano inposizioni alte nella SERP di Google. Vi sono inoltre dei vantaggi aggiuntivi derivanti dall’avere un punteggio alto:

  • Costi più bassi: Google ricompensa i punteggi alti con costi più bassi per single click.
  • Una maggior esposizione: i tuoi annunci pubblicitari compariranno più spesso nella SERP di Google.

Come ottenere una campagna Google Ads di successo?

Ed ecco gli ingredienti che possono rendere la tua campagna Google Ads di successo:

1. Tieni traccia delle richieste dei clienti. Cerca di capire cosa i tuoi clienti cercano per targettizzare al meglio il tuo pubblico e offrirgli soluzioni “su misura”.

2. Crea prodotti o servizi che siano richiesti. Come si dice: a mali estremi, estremi rimedi! Se il tuo business non funziona cerca di capire se il problema riguarda il prodotto o il servizio stesso. Nel caso rivedi la tua offerta.

3. Muoviti sempre in base al tuo obiettivo! Chiediti quali sono le finalità della tua campagna, che tipo di clienti vuoi raggiungere, quali sono le keyword primarie per il tipo di business che hai in mente e quali azioni compirai per raggiungere i propositi prestabiliti. Studia una strategia SEM davvero efficace!

4. Scrivi per il tuo target. Adotta il giusto tono e linguaggio per la tua audience. Ottimizza la tua call to action per quest’ultima!

5. Scegli con grande attenzione le tue keyword. Paga meno per keywords più generali e un po’ di più per long-tail keyword, concentrando al massimo la tua attenzione su keyword specifiche, precise.

6. Crea un annuncio di vendita efficace. Crea una USP (Unique Selling Proposition) forte e che sappia generare traffico verso il tuo sito, o in alternativa far atterrare molte persone sulla tua landing page. Chi compra vuole sapere perché deve scegliere te; aumenta le conversioni con una UPS robusta! Lascia che i tuoi annunci online su Google parlino per te.

7. Ottimizza la tua campagna Google Ads. Migliora costantemente le tue offerte PPC e perfeziona la tua landing page per ottenere i risultati ottimali. Le piattaforme di advertising online servono proprio a questo!

8. Sii consapevole di come si comportano i tuoi competitor. In questo modo potrai decidere la direzione da prendere.

Ecco cosa fare:

  • Usare le keywords già ottimizzate dai tuoi competitor
  • Creare CTA che generino risultati ottimali!
  • Esaminare minuziosamente il look & feel della pagina.

Il dado è tratto?

Le campagne Google Ads possono rendere il tuo business decisamente più redditizio , ma se vuoi che siano davvero di successo devi incentrarle su keyword il più possibile chiare ed efficaci.

Per questo motivo ti invito ancora una volta a considerare l’idea di affidarti ad un team di esperti che sappia valorizzare il tuo lavoro in maniera decisiva!

Admin
Come scegliere il miglior web hosting

Consigli per la scelta del miglior web hosting

Il web hosting non è altro che la “casa” che vogliamo dare al nostro sito web. In pratica è una sorta di affitto, di uno spazio all’interno di internet che ospiterà tutti i dati del sito internet.

Solitamente esistono tre tipologie diverse di hosting, che variano a seconda della qualità di servizi offerti ed ovviamente dal prezzo. Ecco le principali differenze:

  • Hosting condiviso

L’opzione più comune ed anche più economica disponibile sul mercato degli web hosting. E’ una soluzione condivisa con altri utenti che risiedono sullo stesso server. Per il vostro primo progetto sul web va benissimo partire da qua. Se cercate hosting web economici vi consigliamo di leggere la recensione su TopHost.

  • Server virtuale

Esistono varie tipologie di server virtuali, ma non serve approfondire ora l’argomento. Si tratta di un server non fisicamente solo tuo ma sempre condiviso, però il grande vantaggio rispetto l’hosting condiviso è che puoi gestirlo come se fosse un server tuo e basta, non sarai dunque intaccato da eventuali attacchi dall’esterno da siti di terze parti né dal consumo della memoria da parte di altri utenti all’interno del server stesso..

  • Server dedicato

Quando il tuo sito raggiunge numeri importanti in termini di traffico, questa è senza dubbi la scelta migliore.

Un server dove ci sei soltanto tu con il tuo sito internet, la scelta ideale per chi ha un business già avviato e specialmente con tanto traffico sul proprio sito web.

Veniamo ora al fulcro dell’articolo, alcuni consigli sulla scelta del web hosting.

Come scegliere il miglior web hosting

Tutti i consigli che seguono faranno riferimento all’hosting condiviso, per il semplice motivo che, se stai leggendo questo articolo, non sei molto ferrato in materia, per cui la soluzione migliore è iniziare da qui.

Se oltre a leggere questi consigli cerchi una guida che ti indichi quale sia il web hosting migliore, in questo caso ti consiglio di leggerti la classifica di WebsitePlanet.

Banda e spazio web

Due fattori molto importanti per il tuo sito web, sono senz’altro la banda messa a disposizione e lo spazio fisico.

La banda è un parametro che è fondamentale da tenere in considerazione quando si hanno molte visite al proprio sito internet. Se iniziate a raggiungere le 2.000 o più visite giornaliere significa che avete fatto un buon lavoro, ma forse dovreste pensare di acquistare un web hosting dedicato.

Per quanto riguarda lo spazio fisico, dovete pensare l’hosting come ad una valigia con una capienza massima. Se sapete che il vostro è un sito pieno di fotografie per esempio, magari fate tutti il fotografo, in tal caso per poter esporre fotografie in alta qualità, sarà necessario tanto spazio su disco.

Come per ogni acquisto, anche sul web tutto varia in base alla reale esigenza sull’utilizzo che ne farete.

Scalabilità e semplicità di gestione

Pensiamo di partire oggi con un sito su hosting condiviso. Nel corso degli anni il nostro sito web cresce, aumenta le visite e diventiamo noti sul web.

Qui è necessario essere appoggiati su hosting che offre la scalabilità, quindi che ci permetta di fare un upgrade passando ad un server virtuale o addirittura ad uno dedicato.

La semplicità della gestione è data da un pannello di background, dove poter gestire alcuni parametri tecnici del sito internet. Chiaramente è un pannello accessibile al proprietario del sito, ma che se non se ne intende è meglio non toccare.

Ecco l’aspetto di un pannello di controllo semplificato, talvolta chiamato cPanel:

Pannello di controllo di un web hosting
Pannello di controllo di un web hosting

Supporto tecnico

La cosa che più mi preme, vista l’esperienza che ho nel settore e dopo aver testato vari siti di hosting, è preoccuparsi del supporto tecnico.

Può sempre capitare di avere problemi e grazie all’utilizzo dei ticket per segnalare una problematica, è necessario ricevere risposta quanto prima possibile.

A tal proposito informatevi bene sull’hosting selezionato che tipo di assistenza offre e sopratutto i tempi di risposta. Mi sono a volte ritrovato con un sito di web hosting, nel mio caso specifico l’hosting si chiama IltuoHosting.it, in cui l’assistenza, nonostante fosse segnalata come h24 e 7/7, rispondeva dopo almeno 24h. Immaginatevi avere un sito web che fa traffico per 4/5.000 utenti giornalieri, essere offline per un motivo sconosciuto ed ecco che si ha necessità di un’assistenza pronta e rapida!

Admin
SEO locale: come migliorare il posizionamento su Google nella tua città

SEO: come migliorare il posizionamento organico locale

Quando parliamo di SEO, tendiamo a generalizzare sul posizionamento organico (non a pagamento) nei risultati dei motori di ricerca.

Il posizionamento local (locale) non è altro che un semplice piazzamento nei risultati dei motori di ricerca (principalmente Google) effettuato in determinate condizioni, come posizione (da segnale GPS o Wi-Fi) o con chiave specifica.

Posizionamento organico local su Google

Si parla di posizionamento local quando appunto viene fatta una ricerca locale, magari per trovare un determinato negozio, un’azienda o una semplice informazione.

Gli esempi più chiari sono quando c’è il nome della città nella keyword usata per effettuare la ricerca.

Un esempio? Ecco qua, la chiave di ricerca è agenzia Web a Fano:

Ricerca keyword locale
Ricerca keyword locale

Il secondo caso invece, riguarda l’utilizzo di una chiave generica, che in questo caso potrebbe essere solo “agenzia web”, ma che Google, grazie all’utilizzo del GPS del dispositivo con cui viene effettuata la ricerca o grazie alle informazioni percepite dalla connessione Wi-Fi o mobile dalla quale siamo connessi, riesce a sapere il luogo da cui parte la richiesta.

Da qui nasce la ricerca locale, per cui vedremo fra i primi risultati, qualora non sia una chiave di ricerca informativa, siti web principalmente local.

Una ricerca informativa, non vuole informazioni sulle attività o su eventi della zona, bensì vuole una risposta semplice alla domanda che poniamo. Ad esempio, un caso di ricerca informativa è: “dove si gioca la finale di UEFA Champions League?”

In questo caso, non vi saranno risultati locali su chi farà vedere nel proprio locale la partita, ma soltanto risposte informazionali su quale sarà lo stadio e la città che ospiteranno tale match.

Se sei alla ricerca di un consulente SEO per la tua attività, contattami subito per una chiamata informativa. CHIAMAMI AL 331.9240000

Come migliorare il posizionamento organico local?

Cosa si intende invece per posizionamento organico locale?

Il posizionamento SEO locale si intende come posizionamento nei primi risultati dei motori di ricerca per una chiave locale, quindi localizzata in una determinata città o zona geografica.

Come viene definita una chiave di ricerca locale?

Come è possibile migliorare dunque la posizione del proprio sito web nei risultati di una determinata chiave di ricerca locale su Google?

Partiamo dal presupposto che, il nostro sito web, se condito delle giuste informazioni sui contatti, sulla località della nostra attività, sarà automaticamente posizionato per le apposite chiavi di ricerca locali, quindi fatte in una determinata posizione geografica e/o con il nome della città nella keyword.

Quindi, cosa posso fare per migliorarne il posizionamento?

Le prime cose da fare, oltre ad inserire tutte le informazioni sopra citate, è essere il più chiari possibile, cercando di approfondire i nostri servizi, chi siamo e perché scegliere la nostra attività.

Un blog è utile al fine di migliorare il posizionamento?

Certamente, la realizzazione di un blog tematico, dove si parla non solo della nostra attività, di quanto sia fantastica e dei servizi che offriamo, bensì anche fornire consigli utili e gratuiti per i nostri utenti (che un giorno potranno diventare client) è sicuramente un ottimo metodo.

Questo passaggio, ci permette di far transitare più persone sul nostro sito web. Qui arriva il bello, un utente che entra nel sito, deve poter capire chi siamo, perché siamo autorevoli nel nostro settore, magari leggendo l’articolo appena scritto e sopratutto deve avere il modo, qualora interessato, di poterci contattare facilmente.

A tal proposito il sito deve essere USER-Friendly (amico dell’utente) quindi facilmente accessibile e sopratutto facilmente navigabile e SEO-Friendly, quindi deve essere adatto a Google, che recepisce le informazioni che noi inseriamo sul nostro sito internet in merito alla nostra attività.

Sia chiaro che non vuol dire che facendo 3 articoli sul blog del sito della tua attività balziamo in prima posizione per le chiavi di ricerca di nostro interesse, no assolutamente no! Significa aiutare l’utente a trovare il nostro sito, significa far capire al motore di ricerca che siamo competenti in questo settore e permette al potenziale cliente di trovarci con più facilità.

È vero che basta inserire tante volte la key nel testo?

No ragazzi, non è assolutamente vero. Inserire tante volte la parola chiave con cui vogliamo posizionarci e scriverla in vari modi, a volte anche inserita forzatamente nel testo sul nostro sito web non funziona più. Fino a qualche anno fa, quando Google non aveva particolarmente affinato il proprio algoritmo dava una grossa mano, ma oggi è veramente inutile.

Ovviamente le keywords principali devono essere presenti nel testo, nei vari title (titoli) così come nelle informazioni (tag e altro) contenenti nelle immagini, ma il testo deve essere scorrevole, utilizzate sinonimi, ponete questiti ai quali rispondete usando parole chiave affini.

Differenziate il testo, spiegate cosa fate, cosa offrite e perché affidarsi a voi e non ad altri.

Se sei alla ricerca di un consulente SEO per la tua attività, contattami subito per una chiamata informativa. CHIAMAMI AL 331.9240000

Esempio di testo non corretto per un posizionamento locale

Questo deve essere un normale testo pubblicato. L’articolo che state leggendo, oltre che essere puramente informativo, vuole anche posizionarsi con le chiavi di ricerca apposite, quindi per invogliare l’utente che cerca informazioni sul posizionamento locale, come farlo e che magari gli venga voglia di contattare me, Lucio Alessandri, titolare di questa agenzia Web situata a Fano in provincia di Pesaro e Urbino.

Un testo non corretto o effettivamente sbagliato, potrebbe essere questo, che spesso e volentieri vedo nei siti di attività simili alle mie:

Siamo un’agenzia Web che si occupa di SEO a Fano, Ancona, Pesaro e provincia.

Siamo esperti SEO, quindi aiutiamo le aziende a posizionare sui risultati dei motori di ricerca il tuo sito web. Con il nostro servizio SEO potrai posizionare il tuo sito internet con chiavi di ricerca locali, quindi Local SEO.

Il marketing per un’azienda di Fano e dintorni è molto importante, al fine di catturare più clienti, cercare di convertire e trasformare gli investimenti in profitti per la tua azienda.

Affidati alla nostra Web Agency di Fano per migliorare la tua comunicazione ed il tuo posizionamento organico (SEO) all’interno dei risultati dei motori di ricerca (Google).”


Analisi del testo precedente.

Come potete vedere, il testo non è affatto scorrevole, è una semplice ripetizione di 3 o 4 concetti, certo importanti, ma non è questo il modo giusto per esporli.

Google sta diventando ogni giorno, ogni settimana, ogni mese ed ogni anno più “umano”, più intelligente, ciò significa che bisogna approcciarsi a lui così come si fa generalmente con una persona umana.

La ripetizione continua della città, non aiuta il posizionamento locale. La ripetizione dei servizi come Web Agency o semplicemente come “servizi SEO”, non aiuta il posizionamento del vostro sito internet con quella keyword di ricerca.

Parole chiave alla fine del testo

Un’altra cosa orrenda che si trova spesso in giro, è un semplice elenco puntato o una lista di parole chiave scritte di seguito in questo modo:

web agency fano, agenzia web fano, web agency pesaro, agenzia web pesaro, SEO a fano, SEO a pesaro, agenzia SEO a fano, agenzia SEO fano, agenzia SEO a pesaro, agenzia SEO pesaro, servizi SEO local, posizionamento Google fano, posizionamento Google pesaro.


Questo non è altro che un elenco inutile, a tratti anche fastidioso e/o punibile da Google. Quindi se vi state domandando se questo elenco potesse essere utile, la risposta è sicuramente NO!

È utile invece mettere parole in grassetto?

Si, mettere le parole in grassetto è molto utile, principalmente agli occhi dell’utente. Immaginiamoci un lungo testo da leggere, considerando che solitamente l’utente medio non tende a leggere tutto il testo, ma solo il titolo, alcune parole e guarda le immagini. Ecco, mettere in evidenza grazie al grassetto alcune frasi più importanti è molto utile, perché attira l’occhio dell’utente al fine di leggere quelle determinate frasi.

Anche qua ovviamente, non serve evidenziare solo le parole chiave, bensì vanno evidenziate le cose più interessanti per l’utente che lo possano condurre ad una lettura più breve o a percepire le cose più importanti all’interno dell’articolo in questione.

Admin
Email marketing: funziona ancora nel 2019?

Email marketing professionale: funziona ancora?

L’email marketing è un tipo di strategia di marketing inteso “diretto”.

Arriva direttamente al cliente o potenzialmente tale, grazie ad una mail. Generalmente è l’utente stesso che ha lasciato i dati del suo indirizzo email per essere contattato dalla nostra attività, si presume dunque possa essere interessato ai nostri servizi o prodotti.

Se vuoi approfondire l’email marketing leggi qua:

Cosa è l’email marketing

Ma l’email marketing funziona ancora oggi nel 2019?

Vediamo alcuni motivi per cui funziona e funzionerà sempre più!

  • Nel 2017 sono stati inviati e ricevuti in media 225,3 miliardi di email al giorno. Si prevede che questa cifra continui a crescere il 5% l’anno.
  • L’89% degli operatori di marketing utilizza l’email come canale principale per generare lead.
  • Si prevede che la spesa per il marketing via email negli Stati Uniti aumenti da 2,67 miliardi di dollari nel 2016 a oltre 3 miliardi di dollari nel 2019. Per ogni euro speso per l’email marketing, puoi aspettarti un rendimento medio di 38€.
  • In media, il 66% degli utenti effettua un acquisto dopo aver ricevuto un’email, contro il 20% per Facebook e il 6% per Twitter. L’email è 40 volte più efficace nell’acquisire nuovi clienti rispetto a Facebook o Twitter.
  • L’86% dei professionisti dà priorità alla connessione email, mentre il 52% ha dichiarato che l’email è il loro principale strumento di comunicazione. L’80% dei professionisti del commercio al dettaglio indica che l’email marketing è il principale fattore di fidelizzazione dei clienti.

Fonte dei dati: advmedialab.com

L’email marketing, quindi, è ancora oggi, nel 2019 un metodo molto efficace per far crescere la tua attività. Infatti, può generare lead di qualità, aumentare i profitti e aumentare la consapevolezza del marchio. Non solo vendite quindi, anche rafforzamento del brand!

Tuttavia, per ottenere il massimo dall’email marketing, è necessario seguire le tendenze recenti (molto legate al mondo dell’insight-driven), applicare le migliori pratiche e aggiungere creatività al processo.

Non è assolutamente facile trattare l’email marketing, sapete e sappiamo bene quanta spam riceviamo ogni giorno e specialmente quanto sia difficile inviare un email “markettara” e convincere l’utente non solo ad aprire la mail, bensì anche a leggerla ed eventualmente a cliccare sui nostri contenuti proposti.

Quindi serve costanza, fantasia, originalità e sopratutto un servizio o prodotto efficace!

Se cercate una piattaforma professionale di email marketing vi consigliamo Mdirector.

Leggi anche l’articolo:

Alcuni consigli per una campagna efficace di email marketing

Se vuoi aggiungere questa strategia alla tua campagna di inbound marketing, ti consigliamo di continuare a leggere e scoprire che cos’è un workflow nell’email marketing.

Cos’è un workflow di marketing?

Nel marketing e in particolar modo nella lead generation, un workflow è un processo che viene attivato automaticamente dopo che un certo contatto del database lo ha scatenato compiendo una precisa azione online.

Poniamo l’esempio che un visitatore compila sul tuo sito web un form per l’iscrizione alla newsletter.

Ora puoi creare un workflow che invia automaticamente un email al giorno al tuo cliente con un contenuto da scaricare, che varia e si sussegue nel corso dei giorni.

Alla fine del processo, esempio dopo una settimana, può mettersi in contatto con la tua azienda.

Questo è il classico esempio di tutte quelle persone che vendono corsi sul web. Sponsorizzano generalmente attraverso Facebook o social simili, propongono di lasciare un email per ricevere primi video-corsi gratuiti, in seguito riceverai via email, uno al giorno, le lezioni.

Al termine dei video gratis, potrai contattarli e acquistare il corso completo.

Come Creare un workflow

La cosa più importante da valutare è il software per creare il tuo workflow. Ti consiglio di sceglierne uno completo per il marketing automation, in quanto per facilitare il processo di realizzazione della campagna, è necessaria o molto utile, l’assistenza diretta di chi ti offre il servizio completo.

Non stiamo a spiegarti nel dettaglio come realizzare una campagna di marketing automation, bensì ti invitiamo a seguire la guida di alcuni esperti:

Come creare un workflow di marketing automation.

Admin
Consulenza SEO a Fano, Pesaro, Ancona e Rimini

Consulente SEO nella regione Marche – Esperto nel posizionamento su Google

Partiamo dalla base, cos’è la SEO? SEO sta per Search Engine Optimization, quindi sta a significare, ottimizzazione dei risultati dei motori di ricerca.

Il mio obiettivo di consulente SEO è quello di migliorare il posizionamento del tuo sito web, per i risultati dei motori di ricerca (Google) per le parole chiave su cui intendi posizionarti.

L’obiettivo è arrivare nella prima posizione, anche se già essere in TOP 3 è un buon risultato. Dalla sesta posizione in poi, è pari all’essere invisibili.

Dove lavoro? L’ufficio è Fano, ma sono auto-munito e generalmente vengo in sede del cliente. Mi sposto in provincia di Pesaro e Urbino, ma anche occasionalmente in Ancona e Rimini.

Tu chiamami, conosciamoci e poi vediamo dove e come incontrarci!

Contattami per una consulenza SEO

Provincia di Pesaro e Urbino, ma con la possibilità di spostarsi anche ad Ancona.

Dov’è la sede della nostra attività?

Essendo un gruppo di freelancer abbiamo una sedevacante“. Lavoriamo in giro per la provincia marchigiana di Pesaro e Urbino. Ci spostiamo grazie alle tecnologie portatili come PC, smartphone e connessione dati.

Dove operiamo SEO nelle Marche?

Fano è la città in cui abitiamo. Lavoriamo con clienti di Pesaro, aziende di Urbino, Lucrezia di Cartoceto come Calcinelli di Saltara o Fossombrone.

Qualsiasi altra località della provincia di Pesaro e Urbino che è raggiungibile tramite automobile. Veniamo in azienda, ci conosciamo, facciamo due chiacchiere e cerchiamo di capire chi siete, voi ci conoscete e vediamo se è possibile instaurare un rapporto di lavoro.

 

Ricapitolando dunque, posizionamento Google: La SEO, è un breve termine che deriva dall’inglese (Search Engine Optimization). Nel web, si intende l’attività che è finalizzata ad ottenere il miglior posizionamento di una pagina web o di un intero sito nei risultati di ricerca di un motore di ricerca come ad esempio il più utilizzato e noto google. Chi offre o svolge un attività di SEO, punta ad ottenere un facile reperimento del sito o delle sue pagine interne da parte degli utenti che cercano sui motori di ricerca che ne determina inoltre, un aumento del traffico (Visite).

In base al proprio argomento trattato, o degli argomenti trattati, si può essere posizionati bene con una o più pagine web. L’essere presente nelle primissime posizioni dei risultati di ricerca, porta sicuramente benefici in termini di visite interessate perché se si viene raggiunti da determinate parole chiavi di interesse per il proprio business, i risultati non tarderanno ad arrivare.

SEO e posizionamento Google

Come da figura, comparire nei primissimi posti per delle determinate parole chiavi che portano al proprio sito, assicurano un maggior traffico interessato. Ma, non è detto che questa attività si debba incentrare solo su poche parole chiavi per ottenere visite. Gli utenti potrebbero trovare nei primi posti dei siti non interessanti o di difficile navigazione. Per un motivo o per l’altro potrebbero arrivar a visitare parecchi siti, anche fino alla terza o quarta pagina. Il discorso sul posizionamento delle parole chiavi è molto importante. Bisogna analizzare quelle parole chiavi che inserendole nel campo di ricerca, portino il maggior traffico possibile al proprio sito web. Una attenta analisi del nostro sito web può farci capire quali siano le più incisive, le più competitive e le più importanti per il nostro business. Nella SEO, il lavoro da svolgere per un ottimo posizionamento di un sito web si può svolgere in molte maniere, ma, ovviamente, dobbiamo partire da un sito ottimizzato e ben visto dai motori di ricerca. Il SEO, inteso come persona fisica che lavora al miglioramento del posizionamento delle nostre pagine web, dovrà conoscere non solo i metodi di ottimizzazione sui motori di ricerca (Off-page) ma anche l’ottimizzazione di un sito web (On-page).

Contattami per una consulenza SEO

Provincia di Pesaro e Urbino, ma con la possibilità di spostarsi anche ad Ancona.

La nascita della SEO

Il voler posizionare al meglio il proprio sito web, è una pratica esistente da ben prima che google fece la sua comparsa e che divenne il principale e più utilizzato motore di ricerca. Prima della sua comparsa, si tendeva già a volersi posizionare al meglio su altri motori di ricerca che ancora oggi esistono, porteranno sicuramente meno traffico del noto google ma comunque possono essere una aggiunta alle nostre entrate. Durante gli anni, l’attività SEO ha avuto moltissime evoluzioni, sopratutto da parte di google e dei suoi miglioramenti, aggiornamenti e aggiunte nel suo algoritmo. Queste modifiche sono state inplementare durante gli anni per scoraggiare i metodi di spam per ottenere il miglior posizionamento possibile del proprio sito web in maniera veloce e invasiva con metodi alquanto disonesti. Oggi, l’attività SEO, dovrebbe essere svolta soltanto da esperti del settore che con la loro esperienza negli anni hanno compreso come lavora l’algoritmo di google e degli altri motori di ricerca per non incappare in pesanti penalizzazioni da parte dei motori di ricerca che vanifichino il proprio lavoro e il proprio business in rete.

SEO Italiano e straniero

La pratica SEO per un sito web Italiano è identica alla pratica SEO per un sito straniero, ovviamente, cambia semplicemente la lingua. Bisogna considerare, che il numero esistente di siti web e sopratutto di traffico Italiano, è molto più basso di quello ad esempio Americano. Esistono milioni di siti web stranieri, moltissimi di più che quelli Italiani e moltissimi utenti che navigano nei motori di ricerca stranieri. Un sito web straniero se ben ottimizzato e con un buon lavoro in ambito SEO, può realmente portare molto più traffico ad una azienda che opera in tutto il mondo. Tutto dipende da come è strutturato il proprio sito web, dagli scopi che si vogliono raggiungere e se il proprio prodotto può o deve essere conosciuto e venduto in tutto il mondo.

La SEO negli anni passati

Si è molto discusso della SEO negli ultimi anni. la SEO, di certo, non è un attività morta, si è soltanto evoluta. Tutti gli aggiornamenti degli ultimi tempi dell’algoritmo di google servono per contrastare lo spam e per ottenere dei risultati di qualità nelle ricerche del noto motore di ricerca. Erano dei bei tempi quando fare SEO si limitava soltanto e semplicemente nella pratica del link building. Si ottenevano facilmente link da article marketing, le tantissime directory di segnalazione siti web, scambi link e banner, commenti con link nei forum e nei blog e moltissimo altro ancora. Era molto facile acquisire link negli anni passati, ma, oggi, qualcosa è cambiato, anzi, diciamo che è cambiato parecchio. Acquisire link oggi, è diventato difficilissimo, diciamo che è diventato difficilissimo ottenere link di qualità, mentre, i link di scarsa qualità, rimangono facili da ottenere ma possono soltanto portare a nulla o peggio ancora, a una vera e propria catastrofe per il posizionamento del nostro sito web. Gli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di google penalizza tutti quei siti che ricevono link in maniera innaturale e sopratutto se i link li acquistano. Inoltre, penalizza tutti quei siti che i link li ricevono di bassissima qualità e di gran numero da uno stesso dominio, tutti metodi di acquisizione link che farebbero insospettire chiunque. Fino a qualche anno fa, acquisire link non era così penalizzante, mentre ora, difficilmente si esce fuori da queste penalizzazioni. Google mira non solo a contrastare lo spam, ma anche a scoraggiare l’acquisto di link che a mio avviso, il metodo di acquisizione dei link di oggi, ha sortito l’effetto opposto.

L’acquisto di link e il Guest-Post

Chi ha un sito di qualità, può richiedere un compenso in cambio di un articolo sul proprio sito. In pratica, un blogger può pubblicare su un sito un articolo con un link in uscita verso il suo sito pagando un compenso a chi gli ospita l’articolo in modo da guadagnarci sia in denaro che in “contenuto fresco”. Qualcuno la chiama “una pratica di guest-post“, a mio parere personale, è semplicemente una pratica di acquisto di link. Il Guest post non è nato per questo, esiste da sempre e consisterebbe in uno scambio di articoli meglio se tra siti in maniera incrociata. L’acquisto dei link è sempre stata una prassi completamente fuori dalle guide di qualità di un sito web di Google, un vero e proprio regolamento dei siti web per non avere un sito di pessima qualità o peggio, essere preso di mira da Google.
Il guest post, se ben fatto, porta benefici da entrambe le parti e sinceramente, non ci vedo niente di male se voglio scrivere un articolo per un altro sito che non sia mio con un semplice link o due in cambio. Che la pratica di guest post sia con compenso che senza, anche oggi, rimane un valido metodo per fare link building e quindi SEO senza essere penalizzati (Se ben fatta ovviamente). Un Guest post ben fatto, vuol dire realizzare un buon articolo pubblicato su un sito a tema con il nostro che vogliamo far linkare. Il sito che pubblica il nostro articolo dovrà essere inoltre di qualità, che non pubblichi articoli duplicati e che abbia una buona popolarità. Anche la parola chiave con anchor all’interno dell’articolo che pubblicheremo ha un certo peso e una certa importanza.

Gli altri metodi SEO per fare link building

C’è una sostanziale differenza tra il modo di fare SEO di oggi e quello di ieri. Fino a qualche anno fa, ci si concentrava maggiormente sull’acquisizione di link, mentre oggi, ci si concentra di più sui contenuti, su questo, Google è riuscito ad ottenere molto meno spam dai siti web che indicizzava, molti meno contenuti duplicati e quindi, una serp migliore che da risultati più di qualità e mirati a chi utilizza questo motore di ricerca. Oggi, si utilizzano anche altri metodi per acquisire link più incentrati su come ottenerli “Spontanei”, un metodo che non solo non porta penalizzazioni, anzi, è proprio il modo migliore di ottenere link che porta sostanziali benefici per il posizionamento Google del nostro sito web. Un esempio, sono i metodi di utilizzo dei social-network e dell’infografica, metodi, che vedremo però in altri articoli dedicati sempre su questo portale. La SEO nel 2015 non è solo link building.

Come si utilizzano le directory

La link building anni fa, era ben diversa da quella che conosciamo oggi dato gli aggiornamenti dell’algoritmo di google che ne hanno modificato il valore. La link building altro non è che creare una rete di link testuali o collegati ad un immagine come ad esempio su un banner pubblicitario che punta alla home page del nostro sito web o a una delle nostre pagine interne. Questi link “dovrebbero” aumentare il valore della pagina che riceve il link, ma, ultimamente, questo valore è stato molto ridotto dagli algoritmi di google se il link che riceviamo non è di qualità o non è spontaneo. La pratica da parte dei SEO di fare link building ancora oggi, non è morta, si è solo cambiato il metodo di acquisire link. Come google vuole, e come sarebbe giusto, si deve puntare ad ottenere link naturali che ci vengono offerti dagli altri webmaster che vogliono darci un link per approfondire i loro contenuti. Una pratica di link building ai giorni nostri, può essere veramente pericolosa se fatta in maniera sconsiderata. Anni fa, le directory erano una pratica molto usata e molto veloce per ottenere link.

Contattami per una consulenza SEO

Provincia di Pesaro e Urbino, ma con la possibilità di spostarsi anche ad Ancona.

Le directory e la loro evoluzione

Per molti anni, si trovavano in rete tantissime directory, tantissime ancora esistono e offrono una recensione al vostro sito web con link di ritorno. Ma con l’andare avanti degli anni, queste directory hanno perso valore e quindi ha perso molto valore il link che riceviamo da queste directory. Sostanzialmente, già di se, un link da una directory ad alto trust, ha poco valore, semplicemente perché di solito, viene aggiunto un nostro link in una pagina interna di poco valore e contenuto insieme ad almeno altri 10 o 15 link che puntano a siti esterni, abbassando ancor di più il valore della pagina da cui riceviamo il link. Senza considerare ovviamente, che la pagina che ci da il link, potrebbe non essere a tema con il nostro sito web. Negli anni passati, le directory erano molto più utilizzate di oggi, ne esistono ancora e si possono ancora usare per acquisire velocemente link, ma, ai giorni nostri, esistono metodi magari più lenti, che ci possono offrire link spontanei e di valore. Ultimamente, sarebbe opportuno puntare su altre risorse e sopratutto sui propri contenuti piuttosto che spendere tempo segnalando il proprio sito web sulle directory.

Le directory più famose

Sono tantissime le directory in rete, alcune, sono su internet da tantissimo tempo, due di queste sono sempre state considerate ad alto trust che portavano degli alti benefici al nostro sito web come la famosa directory di yahoo e la directory dmoz. Ma ultimamente, anche queste directory non portano più valore come una volta, possono portare altri benefici, come ad esempio un miglior modo di essere visti dai motori di ricerca, ma pochissimo miglioramento nel posizionamento. Ormai, anche le più famose e anziane directory esistenti in rete, ci possono dare pochissimo beneficio.

La pratica di link building con le directory: Serve ancora?

Alcune directory, oltre che dare poco valore, possono darci un link in nofollow, azzerando completamente il valore del link che riceviamo. Possono non essere a tema, e possono anche peggiorare il nostro posizionamento invece di migliorare per altri motivi. Se riceviamo un link che non ha nessun valore da una directory che è stata bannata dai motori di ricerca, sarà un vero disastro per il nostro posizionamento. Bisogna ponderare molto bene prima di segnalare il nostro sito web su una directory. Se decidiamo di segnalare il nostro sito web su una directory, questo sito andrebbe analizzato per vedere se non è stato bannato e se può darci beneficio. Andrebbe realizzata una lista di directory che abbiamo collaudato e in cui abbiamo riscontrato dei benefici, magari consigliate da altri webmaster che ne hanno fatto uso, ma come detto prima, sarebbe meglio concentrarsi su altri metodi di link building per ottenere link spontanei e più sicuri.

Conclusioni sulla SEO

Si potrebbe ancora dire tantissimo sulla SEO, sul posizionamento, sulle strategie di marketing e moltissimo altro ancora. Ma non basterebbero centinaia di articoli solo per spiegare il concetto di come la SEO sia importante per il raggiungimento dei propri obbiettivi in rete. Lo svolgimento di un lavoro di posizionamento di un sito web andrebbe fatto solo ed esclusivamente da veri esperti nel settore perché conoscono i giusti metodi e sanno analizzare la giusta strategia personalizzata per il proprio sito web, mentre, un lavoro sconsiderato in ambito SEO, può portare a veri e propri danni come penalizzazioni da parte dei motori di ricerca. Noi siamo in grado di offrire un ottimo lavoro in ottica SEO ma sopratutto sappiamo come migliorare la propria attività online a 360 gradi. Consigliamo vivamente di rivolgervi a noi se siete interessati a voler migliorare la visibilità del vostro sito web sui motori di ricerca e per ottenere il massimo dei risultati e dei profitti dal vostro business. Affidarvi a persone poco o per nulla esperte. Non rimanete indietro nei risultati di ricerca dei motori di ricerca. Perché lasciare avanti i propri competitor?

Admin
Candidati al lavoro come figura esterna di copywriter

Cerchi lavoro come copywriter? Invia qui la tua candidatura gratuita

Il copywriter (detto anche semplicemente “copy”) è la persona che scrive tutte le parole della pubblicità (testi per annunci stampa, affissione, radiocomunicati e telecomunicati, e così via). Lavora all’interno di un’agenzia pubblicitaria e insieme all’art director (detto anche semplicemente “art”) forma la coppia creativa. Il copywriter e l’art director sono coordinati da un direttore creativo che può, a sua volta, essere o un copywriter o un art director di maggiore esperienza. Con l’avvento di Internet il ruolo del copywriter nel mondo della comunicazione si è ulteriormente specializzato, trovando ampio spazio autonomo nel processo di content management.

Candidati al ruolo di Copywriter

Come fare per candidarsi? Leggi qui di seguito.

Siamo alla ricerca di una figura esterna esperta in copywriting in lingua italiana, che scriva ed abbia esperienza nella scrittura in ottica SEO.

Non possiamo ovviamente assicurare a tutti coloro che ci contattano di offrire il lavoro.

Requisiti per la candidatura alla figura di copywriter

  • La persona perfetta ha una ottima conoscenza del web e del suo funzionamento, ha esperienza nella stesura di articoli in ottica SEO.
  • Il candidato ideale ha voglia di buttarsi in progetti interessanti e che possano ispirarlo. Occorre informarsi e scrivere, senza copiare o “scopiacciare”.

Non è assolutamente necessaria la presenza fisica in loco (Fano, regione Marche), accettiamo candidature senza conoscere personalmente il candidato.

Il lavoratore esterno come copywriter potrà provenire da qualsiasi città e regione italiana, l’unico requisito oltre a quelli riferiti alle qualità sopra citate, è che sia madre lingua italiano.

Candidati al ruolo di Copywriter per socialsitiwebfano.it

In seguito al contatto via email, il candidato sarà tenuto ad inviare due articoli di prova, su tematiche e argomenti che verranno assegnati.

Per cui in seguito alla candidatura, dovrai attendere una risposta alla mail (generalmente entro 24h lavorative) in cui se interessato, ti verranno assegnati due argomenti, regole per la scrittura, per la stesura dei due articoli prova.

Gli articoli saranno da considerarsi di proprietà di www.socialsitiwebfano.it e non potranno essere rivendicati o riutilizzati dal candidato dopo l’invio.

Gli articoli se ritenuti validi potranno essere usati per la pubblicazione su questo o altri siti web.

In seguito all’invio della candidatura ed i due lavori di prova, verrà valutato il lavoro e verrà data risposta sull’eventuale assunzione a titolo di lavoratore esterno (con partita iva o ricevuta per prestazione occasionale).

Nel caso in cui pervengano molte candidature, ci prenderemo più tempo ed eventualmente altri lavori di prova per valutare la corretta decisione.

Candidati al ruolo di Copywriter

Come fare per candidarsi? Clicca il pulsante qua sotto e contattaci via email.

Qualora venissi scelto come figura esterna per il copywriting (scrittura sul web), verrai commissionato per effettuare saltuari lavori come stesura di articoli informativi, recensioni di prodotti, guide e quant’altro.

Cerchi lavoro? Hai studiato come copywriter?

Leggi l’articolo ed invia la tua candidatura via email.

Verrai ricontattato dal nostro staff per l’invio di due articoli prova, per valutare la tua qualità nella scrittura per il web.

Admin
Database per un sito web Wordpress

Database di un sito in WordPress, cos’è e come crearne uno

Sapevi che man mano che passa il tempo il tuo database potrebbe essere davvero sporco? Revisioni, spam e commenti non approvati, transient… è un gran disordine, cosa aspetti a fare pulizia per migliorarne le prestazioni?

Lo strumento che ti consiglio in questo post è WP Optimize, un semplice plugin WordPress gratuito, ma andiamo avanti partendo dall’inizio.

Cos’è un database di un sito in WordPress

Il database è un contenitore di dati. Il database di WordPress ospita i contenuti testuali del tuo sito, le categorie, i tag oltre a buona parte delle opzioni di configurazione e tanti altri riferimenti.

Per farla semplice tutti i dati relativi al tuo sito internet, dagli articoli, alle modifiche, ai plugin installati e quant’altro sono ospitati nel database e vengono richiamati all’occorrenza dal sistema di WordPress.

Perché è importante tenere pulito il database di WordPress?

Oltre a ospitare i dati che ti ho descritto poco fa, WordPress usa il database per tenere da parte anche altri dati che possiamo considerare temporanei che a lungo termine risultano inutili ed inutilizzati, nello specifico:

  • le revisioni dei post: ogni volta che modifichi un post o una pagina il sistema memorizza una revisione, e soprattutto per i post di notevole lunghezza, dove si fanno molte correzioni, il numero di revisioni può diventare davvero alto
  • le bozze automatiche: sono create dal sistema ogni tot minuti per evitare di perdere accidentalmente il lavoro svolto
  • i commenti spam e i commenti non approvati: soprattutto in caso di blog molto visitato e molto partecipato dagli utenti, potresti ritrovarti molto spam o commenti inapprovabili, fastidiosi da eliminare uno ad uno
  • i transient: WordPress o alcuni suoi plugin a volte utilizzano il database per memorizzare temporaneamente dei dati transitori, detti transient, e può capitare che questi non vengano eliminati dopo il loro utilizzo

Tutti questi dati sono all’interno del nostro database ma risulano innocui, nel senso che non inficiano il funzionamento del tuo sito, ma appesantiscono esclusivamente il database, rallentando quindi il reperimento delle informazioni e di conseguenza la velocità generale di caricamento del tuo sito web.

La soluzione ideale è quindi tenere il database pulito, eliminando periodicamente questi inutili file per far aumentare le performance: questo farà bene ai tuoi utenti, felici di attese più brevi, e alla tua SEO.

Se si hanno competenze tecniche si possono eliminare questi dati scrivendo delle righe di codice, ma ti assicuro che anche per un programmatore questo operazione è scomoda, per cui la soluzione meno dolorosa e più rapida è quella di affidarsi ad un plugin gratuito per il CMS WordPress in nostro utilizzo, WP Optimize.

Come usare WP Optimize

WP Optimize è un plugin gratuito presente sulla repository dei plugin di WordPress.org: si installa dal backend di WordPress come qualsiasi altro plugin.

Il Database all’interno di WordPress e la sua creazione

Come saprai, con WordPress si realizzano siti web dinamici, i quali per funzionare hanno bisogno di un database in cui immagazzinare le informazioni, come specificato precedentemente.

Un database è una banca dati strutturata in tabelle.

Questa banca dati si riempirà di informazioni di vario genere, comprese le impostazioni e i contenuti del tuo sito web.

Perdere il database di un sito dinamico significa perdere tutto, dunque fa attenzione a non danneggiarlo se non hai le giuste competenze nel maneggairlo!

Se usi XAMPP dovrai creare un database, se invece hai un hosting e vuoi installare WordPress online sicuramente ne hai già uno(in caso contrario richiedine uno al tuo hosting), e dovrai solo tenere a portata di mano i dati per la connessione a mySQL, dunque salta direttamente alla sezione “Download di WordPress” oppure clicca qui

Creare un database con XAMPP

Per creare un database ci serviremo di PHPMYADMIN, un software di cui XAMPP è munito, e che è ormai diventato uno standard del web; è molto probabile che tu lo abbia già utilizzato e che lo utilizzerai in futuro.

Il suo utilizzo è veramente semplicissimo e per farlo è sufficiente recarsi sul sito ufficiale di XAMPP e scaricare il software freeware.

Admin
Hosting-Tophost-economico-e-piu-affidabile-italia

Tophost, l’hosting italiano economico ed affidabile [Test 2019]

Nonostante alcune recensioni non troppo positive abbiamo deciso di provare questo hosting economico italiano, TopHost

Hosting italiano a 5,99 per un anno. Vero?.

Questo articolo è stato aggiornato a marzo 2019.

Sono cliente TopHost da ormai 2 anni circa, ho quasi 20 siti web “hostati” su questa piattaforma e sono molto soddisfatto, considerando il rapporto qualità/prezzo imbattibile!

Hosting affidabile più economico d’Italia | TopHost

L’acquisto del dominio e dello spazio web è semplice e rapido così come la registrazione al sito.

Dominio e spazio web a partire da 5,99 euro all’anno. Prezzo pazzesco se consideriamo che il prezzo non varierà nel tempo ed il dominio è incluso nel prezzo.

Puoi acquistare qui:

Scopri le offerte di TopHost

Le migliori offerte di TopHost

AVVISO IMPORTANTE – COUPON ESTATE

Con il periodo estivo, TopHost attraverso i suoi canali social, ha messo a disposizione un coupon (codice sconto) che vi permette di avere un prezzo ancora migliore di quello base, per la versione TopWeb Plus.

Il codice da inserire nel vostro carrello è il seguente:

MD7TBB5B282T8

Come inserire il coupon sconto?

Semplice, quando avete il vostro prodotto (dopo aver scelto la versione ed il dominio da registrare) nel carrello, occorre inserire i dati di registrazione del dominio e fatturazione. Ora, occorre cliccare per 3 volte consecutive sopra il prezzo all’interno del carrello, per intenderci come vedete qui nell’immagine:

Dove inserire il codice sconto (coupon) di TopHost

Dove inserire il codice sconto (coupon) di TopHost

Si aprirà dunque un pop-up (piccola finestrella) dove incollare il codice sconto.

Avrete un risparmio netto di 8€!

Perchè scegliere TopHost?

Le risposte possono essere varie, ma poi sembra uno di quegli articoli “marchetta” nati solo per pubblicizzare un servizio, ma così non è affatto!

Ecco i PRO che ho riscontrato dopo due anni di utilizzo dell’hosting:

  • Prezzo – il più basso del mercato senza ombra di dubbio
  • Assistenza – nonostante non siano particolarmente vogliosi di scrivere (le risposte sono spesso striminzite), la risposta arriva generalmente entro 4/8 ore lavorative, considerando che dietro i ticket di assistenza vi è soltanto una persona a rispondere, direi che è ottima come tempestività (forse per questo risponde in maniera sbrigativa!).
  • Semplicità nell’utilizzo – il pannello di controllo offre le cose che vi possono servire, né più né meno. Se non sapete fare qualcosa, è sufficiente leggere le FAQ e probabilmente troverete risposta.

I contro che ho riscontrato nell’utilizzo di TopHost negli ultimi due anni:

  • Database e spazio web – appena creato il sito ed eventualmente installato WordPress dal pannello di controllo, è possibile modificare lo spazio allocato al database in uso e sopratutto allo spazio del sito web. Di default sono impostati valori molto bassi e, qualora non sappiate di cosa stiamo parlando, vi ritroverete ad un certo punto con rallentamenti e/o problemi di spazio. Risolvere è semplice e lo si può fare da soli dal pannello di controllo, certo che se sei un novizio del web e non sai come fare anche questo diventa un ostacolo.
  • Risposte dell’assistenza – così come l’assistenza è un PRO, è anche un contro. Perché? Come anticipato, le risposte sono spesso striminzite, questo comporta in alcuni casi una perdita di tempo in quanto dobbiamo nuovamente rispondere al ticket di assistenza aperto, per chiedere ulteriori dettagli in merito.

TopHost – le soluzioni ed il test di questo hosting

Qui la selezione di tipologie di soluzioni che offre TopHost nell’acquisto di dominio più spazio web.

tophost-hosting-economico-piu-affidabile

Hosting più economico del web – TopName a 5,99 euro l’anno

Dal 2004 i prezzi più bassi del mercato: senza trucchi al rinnovo! Inoltre se trovi un hosting della stessa qualità a condizioni economiche migliori TopHost garantisce il miglior prezzo, quindi eguaglierà tale condizione economica!

Vediamo ora le tre tipologie di pacchetto che sono acquistabili su TopHost:

TopName a partire da 5,99 euro offre i seguenti servizi:

  • Dominio incluso
  • Traffico illimitato
  • Hosting 200 MB
  • 1 account e-mail

 

Hosting a prezzo stracciato – TopWev a 10,99 euro l’anno

TopWeb è la soluzione adatta a piccole e medie imprese che non hanno troppe visite giornaliere. Possibilità di installare wordpress in un click e tante altre funzioni:

  • Dominio gratis
  • Traffico illimitato
  • Hosting 20 GB
  • 4 database MySQL
  • Spazio database 500 MB
  • 30 account e-mail
  • PHP

 

Hosting, spazio web e dominio a prezzo più economico del web – TopWeb da 19,99 euro l’anno

  • Dominio gratis
  • Terzi livelli e traffico illimitato
  • Hosting 30 GB SAN +SSD
  • 6 database MySQL
  • Spazio database 1 GB
  • 50 e-mail con alias illimitati
  • PHP 5.6 e PHP 7 alte prestazioni

 

TopHost – Hosting con prezzo più basso d’Italia – La prova

Abbiamo testato il servizio di TopHost su svariati siti web, più o meno spinti.

Non abbiamo mai avuto problemi di server down, ne problemi di altro tipo o genere.

Abbiamo testato più volte il servizio di assistenza di TopHost

Assistenza di TopHost – Ottima e rapida

L’assistenza di TopHost è sempre rapida e cordiale. Abbiamo avuto modo di risolvere alcuni problemi con i tecnici che lavorano per l’hosting in questione.

Problemi di varia natura sempre risolti come problemi di password, di database e creazione di domini di secondo livello.

CONCLUSIONI – TopHost – Hosting economico ed affidabile.

Siamo contenti della scelta di utilizzare TopHost per alcuni nostri lavori compreso SeoQuestions. Ci sentiamo di consigliarvi tranquillamente l’acquisto!

Dal 2004 i prezzi più bassi del mercato: con lo stesso prezzo al rinnovo.

Beh, più di così non sappiamo che fare!

Sconti per l’acquisto di Topweb e Topweb plus su Facebook

Seguendo la pagina Facebook ufficiale di TopHost è inoltre possibile ricevere codici sconto utilizzabili per l’acquisto dello spazio web Topweb e Topweb Plus rispettivamente a 4,99 € + IVA e 6,99 € + IVA.

Ottimo prezzo per il primo anno!

Approfittatene subito!

Contattandoci è possibile richiede prezzi speciali per l’acquisto dello spazio, dominio e la realizzazione del sito web.

Capiamo che possiate essere restii dall’acquistare un hosting a così basso prezzo, ma noi abbiamo avuto realmente modo di provare e testare a fondo il servizio per molti mesi e ne siamo veramente soddisfatti!

Ora vogliamo mettervi in mostra le recensioni che il web ha pubblicato per voi, utenti che come te avevano dubbi forse ed ora sono più che soddisfatti!

Trustpilot, il sito di recensioni più famoso del web. 8.9 su 10 il voto dalle recensioni degli utenti che utilizzano il servizio!

recensioni-tophost-trustpilot

A seguire, il sito che recensisce gli hosting di tutto il mond, Hostadvice, che per TopHost grazie alle recensioni degli utenti che utilizzano il servizio da un voto di ben 9.3 su 10!

recensione-tophost-hostadvice

Difficile aggiungere altro sinceramente!

Admin