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Archivio mensile 31 Marzo 2017

Girada.it la nuova frontiera dell’e-commerce basato sulla condivisione

Girada è un e-commerce basato sulla condivisione.

Girada, la nuova frontiera dell’e-commerce

Come funziona Girada? Basa tutta la vendita dei propri prodotti attraverso la condivisione e referenza. Che significa? Posso scegliere di acquistare il prodotto che mi interessa a prezzo pieno, oppure fino al 70% di sconto se porto almeno 3 amici che acquistano un prodotto di prezzo uguale o superiore.

Da qui lo “share” (condivisione” sulla quale basa il proprio attuale successo Girada.it

girada-nuova-frontiera-e-commerce

Girada è una truffa o no?

Molte domande come questa rimbalzano sul web, in quanto chiaramente può semprare anormale comprare prodotti al 50/70% di sconto rispetto al prezzo di listino che troviamo nei negozi.

girada-truffa-o-no

Quindi Girada è una truffa o no?

Però assicuriamo che no, Girada non è una truffa, è semplicemente un e-commerce “piramidale” che funziona attraverso la condivisione dell’acquisto tramite dei codici. Ovviamente qui chi prima arriva meglio alloggia, in quanto, richiedendo un prodotto per primi si ha la possibilità di condividere il proprio codice con amici e conoscenti o le liste che spieghiamo in seguito. Colui che acquista attraverso il mio codice (che sono arrivato per primo) dovrà far utilizzare quel codice ad altre tre persone e così via.

 

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Vuoi realizzare un e-commerce? Contattaci

Girada ed il funzionamento dei gruppi di condivisione

Ovviamente è impossibile creare un gruppo di acquisto fra amici o parenti.

A tal proposito stanno spuntando come funghi gruppi Telegram o Facebook nati per aiutare le persone a trovare “amici” per l’acquisto a prezzo scontato.

Un esempio è la seguente Pagina Facebook:

pagina Facebook Codici amici, aiutiamoci su Girada.it

Funzionamento delle liste Girada.it

Come funzionano le liste su Girada?

Semplice, chi prima arriva meglio alloggia. Inizio facendo una prenotazione del prodotto a prezzo scontato su Girada.it ed in fase di acquisto inserisco un codice di una persona che ha già acquistato un prodotto di valore pari o inferiore al mio. Ora avremo anche noi il nostro “codice amico”.

Il nostro codice viene messo in lista d’attesa, fin tanto che le persone che si sono prenotare prima di me abbiamo completato il ciclo di acquisto (3 amici).

Una volta che è arrivato il mio turno, le persone dopo di me che acquistano prodotti di prezzo uguale o superiore al mio utilizzeranno il mio “codice amico”. Al raggiungimento di un numero di ordini pari a 3, il mio acquisto sarà completato. Da quel momento entro 15 giorni, viene spedito il prodotto da me acquistato.

Chiaramente questo esempio si basa sulla mia esperienza confrontata con quella di alcuni gruppi di condivisione su Facebook dei quali faccio parte.

Una nota positiva di Girada è che qualora entro 15 giorni nessuno abbia utilizzato ancora il mio codice amico, in tal caso Girada mi inserisce in una loro lista di condivisione in modo tale da velocizzare il completamento del mio ordine.

Ecco alcuni esempi dei prezzi scontati:

girada-acquista-prodotti-scontati

Quanto tempo occorre per completare un ordine su Girada?

I tempi di completamento non possono essere definiti. Possono andare da qualche settimana fino anche a 2/3 mesi, tutto varia in base al prodotto scelto, il suo prezzo ed il numero di persone che fanno ordini su prodotti di prezzo simile o superiore dopo di noi.

Ricordatevi che prima ordiniamo prima riusciamo a completare l’acquisto e ricevere il prodotto direttamente a casa.

Che metodi di pagamento accetta?

Purtroppo al momento soltanto bonifico bancario e bollettino postale.

Dove posso leggere ulteriori dettagli su Girada.it?

Leggi le FAQ che spiegano in maniera esaustiva il suo funzionamento.

È dunque affidabile Girada.it?

Secondo la nostra opinione ed esperienza possiamo dire di si, Girada è ottimo per risparmiare ed è sicuramente affidabile.

Aggiornamento importante – 02/05/2017

effetti-negativi-di-girada

Ringraziamo inforge.it per le informazioni che seguono:

Girada mostra una bellissima facciata ma che se guardata bene mostra un sacco di bastardate. Diciamo che vige la regola del 14-15.
Una volta che hai prenotato un articolo tipo l’iphone ed hai inviato i 230€ puoi chiedere il rimborso entro e non oltre 14 giorni. Se io sono un povero utente non bene informato e non in grado di trovare referral posso farmi ingannare dal fatto che, citando:

“tutti gli utenti che acquistano senza essere inviatati vengono collocati in ordine cronologico in modo da far ottenere sconti anche a chi non riesce a trovare amici”

Quindi ci sono sicuramente persone che prenotano l’iphone pensando “metto i 230€ e vedo come va, tanto trovo referral in automatico e nel caso il 14° giorno chiedo il rimborso”.
Peccato che, come continua la citazione di prima:

“Per entrare a far parte di questa catena d’acquisto l’utente dovrà attendere 15 giorni dal suo ordine.”

Questo vuol dire che per ricevere in automatico referral tu per forza devi rinunciare al rimborso. Questo vuol dire che rinunci alla possibilità di avere i 230€ indietro. Dal 15° giorno o acquisti a prezzo pieno spendendo 869€ (70€ in più del prezzo di vendita della Aplle) o aspetti e speri di trovare 3 sotto di te. Inoltre se nei primi 14 giorni trovi almeno un ref, vieni escluso dalla lista di girada e quindi puoi andare avanti solo con referral invitati da te.

Altra bastardata: Se io trovo i miei 3 referral e questi prenotano l’iphone, io “sblocco” il mio. L’iphone però sarà spedito dopo 15 giorni. Il tempo necessario per impedire ai propri referral di chiedere il rimborso. Ogni volta che io ricevo un articolo costringo 3 utenti a cercarne altri altrimenti perdono i loro soldi (o ne devono spendere molti di più).

Io le chiamo bastardate ma in realtà è normale. Girada fallirebbe se non utilizzasse queste tecniche.

L’inutilità dei referral ricevuti in automatico
Perché dico che sono inutili? Perché è davvero raro riceverne uno e più tempo passa più sarà raro. Esistono una infinità di gruppi. In Italia in 1 minuto di google ho trovato gruppi di 1.000-6.000 membri e sono a decine. Non oso pensare all’estero che numeri ci siano.
Bene, provate quindi ad immaginare quanti membri siano in attesa e quindi quanto sia realmente lunga la coda di attesa di Girada. Perché non è pubblica? Ovviamente perché se lo fosse Girada chiuderebbe all’istante. Nessuno ci metterebbe un soldo.

C’è talmente tanta gente e talmente tanti che sono iscritti tramite referral che quelli iscritti direttamente del sito sono davvero pochissimi e quei pochi sono da spartire in una lista infinita di migliaia di utenti. Inoltre va ricordato che varia in base al prezzo. Chi va sotto di te deve spendere almeno il prezzo che tu hai speso (i 230€ dell’iphone). Quanti sono quelli che mettono 230€ in un sito senza informarsi? Nessuno. La gente prima di mettere 230€ si informa ed informandosi trova i gruppi. Se scrivi Girada su google trovi solo gruppi.

Quindi realisticamente non ci stanno praticamente nessun utente “solo” e più il tempo passa più diventeranno rari i pochi presenti. Abbandonate l’idea di avere 3 referral così a caso.

Test posizionamento SEO - case study

Test di posizionamento – Ottimizzazione pagina SEO – Case study

Questo è un test per verificare il posizionamento della pagina web in ottica SEO nei motori di ricerca.

Test di posizionamento – Ottimizzazione pagina SEO

Questo è un titolo H1, che ripete il titolo dato all’articolo.

Ora inserisco un immagine qualsiasi con tag ALT uguale al titolo dell’articolo stesso.

Test-di-posizionamento-Ottimizzazione-pagina-SEO

L’immagine è stata ottimizzata per il web.

Test di posizionamento in ottica SEO – Strategie on-site

Questo è un H2, che ripete il titolo aggiungendo e modificando la frase.

Le strategie on-site sono tutte quelle operazioni che ti permettono di ottimizzare la pagina web a livello tecnico.

L’obiettivo di questa pagina è comparire in prima posizione nella SERP di Google sotto la parola chiave “Test di Posizionamento”.

Test di posizionamento pagina web in ottica SEO – Case study

Questo è un H3, sottotitolo che richiama il titolo dell’articolo, aggiunge alcune parole chiave e cita il “Case study”.

Esso significa in italiano, caso studio, vuole rappresentare un articolo sul quale studiare ed imparare per ottimizzare il posizionamento nei motori di ricerca, senza andare a creare un articolo chissà quanto interessante.

Sicuro è, che l’articolo stesso è originale, cioè non presente in nessuna parte del web e sopratutto può diventare interessante.

Chiudo l’articolo con un immagine finale. Come precedentemente è stato ottimizzato il peso dell’immagine. Il tag AL di quest’ultima immagine è identica alla sua didascalia ed al sottotitolo in H4 che segue:

Test di posizionamento di una pagina web come “case study”

test-posizionamento-pagina-web-case-study

Test di posizionamento di una pagina web come “case study”

Come ottenere un backlink DoFollow in un minuto da Amazon

Un backlink è un link esterno che punta al nostro sito web attraverso un anchor text (testo che reindirizza) che risulta essere molto importante ai fini SEO.

Perchè cercare di ottenere un link DoFollow?

Un link DoFollow è un link esterno che Google considera, un link NoFollow è un link esterno ma che Google non considera. Chiaramente l’importanza del link stesso viene dato dall’autorità del sito che linka e del dominio.

Come ottenere un backlink DoFollow in un minuto da Amazon

Tutti conosciamo Amazon e tutti sappiamo l’autorità che esso ha agli occhi di Google ed agli occhi di tutti gli utenti del mondo.

Bene, oggi vi mostriamo una guida per ottenere in un minuto appena, un backlink DoFollow verso il nostro sito web con l’anchor text e descrizione che scegliamo.

Nell’esempio che segue noi abbiamo creato un backlink DoFollow verso la homepage di SMSW Web Agency Fano.

Chiaramente l’ottenimento di questo backlink non può sostituire una strategia completa di ottimizzazione del posizionamento ma è in grado di darci una mano.

Passo 1: Registrazione o accesso al sito di Amazon per ottenere il backlink DoFollow

Come anticipato il primo passo consiste nel registrarsi o effettuare l’accesso qualora già registrati al sito Amazon.it

Passo 2: Scaricare ed installare l’estensione “Amazon Assistant”

Scarichiamo “Amazon Assistant” ed installiamo sul browser che stiamo utilizzando.

Cliccando nella freccetta è possibile selezionare il browser in nostro utilizzo.

Amazon-assistant-estensione

Passo 3: Registrazione del link DoFollow come lista dei desideri di amazon

Cliccando sul pulsante che ora è installato nel nostro browser è possibile inserire un link che non sia per forza interno ad Amazon.

Posizioniamoci nella pagina che vogliamo linkare ed anche se non viene riconosciuto da Amazon e clicchiamo su “Prosegui”.

Ottenere-backlink-dofollow-da-amazon

Passo 4: Modifica del titolo e della descrizione del link DoFollow

Cliccando su modifica dettagli, andiamo a selezionare l'”anchor text” che avrà il nostro nuovo link esterno oltre alla descrizione sottostante e l’immagine di anteprima. La voce prezzo non è importante ma va inserita, mettiamo dunque 0,00. Mi raccomando inseriamo una descrizione affina al link che vogliamo puntare in maniera tale che Google legga la descrizione e trovi corrispondenza con il contenuto presente nella pagina web linkata.

backlink-anchor-text-amazon

Ora abbiamo inserito il link nella lista desideri di Amazon ed essendo la lista un link pubblico al quale tutti possiamo accedere abbiamo ottenuto un backlink DoFollow da Amazon.

Eccovi l’esempio del nostro backlink da Amazon:

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Conclusioni dopo l’acquisizione del backlink DoFollow da Amazon

Sia chiaro che l’operazione effettuata se fatta in maniera corretta non può portare altro che piccoli benefici alla nostra strategia di posizionamento.

Ovviamente non bisogna approfittarne. Che significa? Se inseriamo 100 link nella lista desideri di Amazon al fine di avere backlink Google non potrà fare altro che insospettirsi. Quindi utilizzate questa tecnica nel rispetto delle norme che Google suggerisce senza strafare.

Sarebbe facile e bello inserire 100 link esterni verso ogni pagina del mio sito web, sai che pacchia!!

Però non sappiamo veramente agli occhi di Google come compare questo backlink, seppur tecnicamente tutto fila liscio è meglio non svegliare il can che dorme!

Non mi resta che augurarvi un BUON BACKLINK A TUTTI!

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Guida alla Search Console di Google

Con Google Search Console (chiamato una volta Webmaster tool), puoi monitorare il rendimento del tuo sito nelle ricerche e scoprire altre risorse per i webmaster.

Guida alla Search Console di Google

La Google Search Console (o, come veniva chiamata, Strumenti per i Webmaster di Google) è uno strumento gratuito messo a disposizione da Google per effettuare numerose operazioni attorno al tuo sito web, fra cui: ottimizzare, analizzare e controllare lo stato del proprio sito web o blog nei risultati di ricerca.

In particolare, la Search Console di Google racchiude una serie di singoli strumenti che ti aiutano a conoscere:

  • Se il motore di ricerca è in grado di accedere senza problemi alle pagine/articoli del tuo sito web e cosa correggere in caso di errori nel raggiungimento.
  • Se ci sono problemi con la SEO su una o più pagine/articoli.
  • Se il sito contiene malware o è stato hackerato da utenti sconosciuti.
  • Il posizionamento delle pagine sulla SERP (sconsigliamo l’utilizzo della Search Console per tale opzione).
  • Diversi dati sulle parole chiave.
  • Se i visitatori arrivano attraverso parole chiave appropriate o meno.
  • E molto altro ancora…

Naturalmente, è possibile ottenere centinaia di migliaia di visite anche senza questo strumento ma, ti renderai conto di quanto sia importante monitorare.

Scopri come realizzare siti straordinari

Desideri costruire un sito accattivante e funzionale per gli utenti e con un’elevata visibilità nei risultati di ricerca? Scopri i nostri corsi e le nostre guide per realizzare siti di alta qualità ottimizzati per la ricerca.

Partecipa a questi corsi per migliorare i contenuti del tuo sito e l’esperienza degli utenti.

Frequenta la Webmaster Academy

Partecipa a questo corso per imparare a creare un sito straordinario con contenuti mirati e fare in modo che sia visibile nei risultati della Ricerca Google. Clicca per scoprire la Google Webmaster Academy.

Segui le istruzioni per i webmaster

Segui le nostre istruzioni tecniche e relative al design, nonché le norme sulla qualità per consentire a Google di trovare, indicizzare e posizionare il tuo sito.

Aiuta Google a trovare le tue pagine

  • Assicurati che sia possibile accedere a tutte le pagine del sito tramite un link presente in un’altra pagina rilevabile. Il link referente dovrebbe includere testo oppure, se sono presenti immagini, un attributo ALT, che sia attinente alla pagina di destinazione.
  • Fornisci un file Sitemap contenente link che rimandano alle pagine importanti del tuo sito. Fornisci anche una pagina con un elenco leggibile di link che rimandano alle stesse pagine (talvolta chiamato indice del sito o pagina della mappa del sito).
  • Limita a un numero ragionevole i link in una pagina (al massimo alcune migliaia).
  • Assicurati che il tuo server web supporti correttamente l’intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione ordina al server web di comunicare a Google se i contenuti sono cambiati dall’ultima scansione del sito. L’implementazione di questa funzione consentirà di limitare l’utilizzo di larghezza di banda e di ridurre il sovraccarico.
  • Utilizza il file robots.txt sul tuo server web per gestire il tuo budget di scansione, impedendo la scansione di spazi infiniti come le pagine dei risultati di ricerca. Tieni sempre aggiornato il file robots.txt. Verifica la copertura e la sintassi del tuo file robots.txt utilizzando lo strumento Tester dei file robots.txt.
  • Invia a Google i tuoi nuovi ontenuti.

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Scopri come funziona la ricerca

Ricevi informazioni su come Google esegue la scansione attraverso il suo “BOT”, indicizza e pubblica il tuo sito per gli utenti. Scopri le norme che Google ha messo a punto per non includere i siti di spam all’interno dei risultati di ricerca.

Quando sei davanti al computer ed esegui una ricerca su un motore, ad esempio con Google, ti viene quasi immediatamente presentato un elenco di risultati provenienti da tutto il Web, essa viene chiamata SERP. In che modo viene stabilito da Google l’ordine dei risultati affini alla ricerca effettuata?

In parole più semplici, potresti pensare alla ricerca sul Web come alla consultazione di un enorme libro contenente tutte le informazioni del mondo, con un indice estremamente dettagliato che riporta l’esatta collocazione di tutti i contenuti. Quando esegui una ricerca con Google, i programmi/algoritmi controllano l’indice per determinare i risultati di ricerca più pertinenti da restituire o “offrire”.

Scopri di più sulla ricerca all’interno del motore di ricerca di Mountain View ed impara a conoscere la SERP.

Verifica che il tuo sito sia ottimizzato per i dispositivi mobili

  1. ESEGUI IL TEST DI OTTIMIZZAZIONE PER I DISPOSITIVI MOBILI 

    Verifica che le tue pagine soddisfino i criteri di ottimizzazione per i dispositivi mobili di Google.

  2. LEGGI LA GUIDA PER DISPOSITIVI MOBILI PER I WEBMASTER

    Scopri come ottimizzare i siti per i dispositivi mobili con rapidi tutorial, trova i suggerimenti di SEO per dispositivi mobili e impara a evitare gli errori più comuni.

  3. SCARICA L’ELENCO DI CONTROLLO IN 5 PASSAGGI PER I DISPOSITIVI MOBILI

    Segui questo elenco di controllo per ricordarti di testare il sito, renderlo funzionale per gli utenti e ottimizzarne la velocità.

Scarica il PDF gratuito di Google per imparare la tecnica base della SEO.

Come installare Google Search Console sul tuo sito web.

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Come verificare proprietà su Google Search Console

Google Search Console (ex Webmaster tool) è lo strumento che ti permette di controllare i click al tuo sito web e le impressioni che lo stesso ha avuto all’interno delle numerose SERP nel quale è posizionato.

Come installare Google Search Console

Passo 1: sito web pronto e già realizzato

Sembra banale ma l’installazione del software di Mountain View è un passo secondario alla realizzazione del sito web.

Come aggiungere la proprietà a Google Search Console

Passo 2: aggiungere la proprietà (sito web) al pannello di Google Search Console

Accedete al sito di Google Search Console, in seguito cliccate su “Aggiungi proprietà” in alto a destra come nell’immagine che segue:

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Inserimento della proprietà (sito web) su Google Search Console

Passo 3: inserire l’url compreso del suffisso http:// (fate attenzione a http o https)

Nel pop up apertosi, inserite il vostro sito web come nell’immagine e cliccate su “Aggiungi” come nell’immagine seguente:

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Verificare il sito web per confermare la proprietà

Passo 4: verificare la proprietà del sito web attraverso uno dei seguenti metodi:

Caricare un file HTML nella root del sito web (solitamente è consigliato utilizzare un software FTP.

Inserire un Tag HTML nella homepage del tuo sito web.

Accedere al provider del tuo nome di dominio (non consigliato in quanto non sono presenti tutti i provider).

Accedere utilizzando il tuo account di Google Analytics che hai già registrato e verificato.

Accedere utilizzando il tuo account di Google Tag Manager che hai già registrato e verificato.

Homepage dei dati di Google Search Console

Come potete notare ora la vostra homepage del software comparirà così:

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Chiaramente per le prime 48h non avrete dati in quanto appena verificata, in seguito comincerà a carburare!

3 funzioni principali di Google Search Console che sono imprescindibili

3 funzioni del software appena verificato sono a dir poco fondamentali.

La prima delle tre, importantissima in ottica SEO è la scansione di eventuali errori di link o URL non trovati a causa di possibili errori. Tale funzione la trovate in Scansione–>Errori di scansione.

Nella sezione “Traffico di ricerca” è possibile controllare alcuni dati molto importanti per capire come stai lavorando.

Nella prima voce “Analisi delle ricerche” 

Nella seconda voce “Link che rimandano al tuo sito” riusciamo a controllare e verificare i famosi backlink, quindi i siti web che linkano una o più pagine del tuo sito web.

 

Se hai necessità di collaborare alla realizzazione del tuo sito web [btnsx id=”275″]

Creare profilo Instagram aziendale

Come creare un profilo Instagram aziendale

Hai una piccola o media azienda? Non sei ancora presente su Instagram?

Forse è ora di adeguarsi ed entrare nel mondo di Instagram.

Come creare un Profilo Instagram per la tua azienda in 2 minuti

Non tutti i settori sono adatti ad entrare nel mondo di Instagram. Questo Social Network lavora esclusivamente con contenuti multimediali, foto e video.

Se reputi di riuscire a dare un “plus” ai tuoi clienti o potenzialmente tali attraverso il racconto fotografico dei tuoi prodotti o i tuoi servizi allora probabilmente Instagram è la piazza giusta per te.

I numeri di Instagram e la creazione di un profilo business

Negli ultimi due anni Instagram ha avuto un boom, raggiungendo e superando il numero di 500 mililioni di utenti mensili!

É il terzo Social Network più utilizzato, dietro soltanto ai colossi YouTube e Facebook.

Due fattori molto importanti di cui tenere conto sono: Instagram cresce 5 volte più velocemente di tutti gli altri Social Network; dal 2012 sono raddoppiati gli utenti di età adulta.

Questi sono solo alcuni dei punti di forza, più che validi motivi per entrare nel mondo della fotografia sociale online.

Passo 1: Creazione profilo Instagram personale

Accediamo al sito http://www.instagram.com oppure scaricando l’app per cellulari apriamo ed inseriamo i dati richiesti. Vi ricordo qualora non lo sappiate che Instagram si può utilizzare soltanto da Smarthone, sarà dunque necessario scaricare l’App.

Passo 2: Switch a profilo aziendale

Fate login nell’App appena scaricata con i dati creati poco fa.

Cliccate nell’immagine scelta come profilo in basso a destra, nel menù che si apre selezionate “Switch to business profile”.

Creare profilo Instagram aziendale

Passo 3: Inserimento dati aziendali nel profilo Instagram

Dopo aver cliccato su “Switch to Business Profile“, clicca su “View Features” per accedere a tutte le opzioni per passare da un profilo personale ad uno business. Da questo momento avremo accesso a tutte le schermate necessarie per impostare al meglio il nostro profilo. Da qui collegheremo la pagina Facebook, inseriremo il numero di telefono, l’email ed il nostro indirizzo in modo tale che i nostri clienti possano raggiungerci semplicemente cliccando il nuovo tasto “contattaci”.

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Google Analytics e le sue funzioni

Che cos’è Google Analytics

Google Analytics è un servizio di Web analytics (analisi web) gratuito di Google che consente di analizzare delle dettagliate statistiche sui visitatori di un sito web e dei loro comportamenti. Il sito si rivolge principalmente al marketing di internet e ai webmaster. Google Analytics è il servizio di statistiche più usato nel mondo del web, attualmente in uso presso circa il 57% dei 10.000 siti web più popolari. Un’altra analisi delle quote di mercato afferma che Google Analytics è presente su circa il 49,95% del primo milione di siti web (per come vengono attualmente classificate da Alexa).

La storia di Google Analytics

Il servizio di Google Analytics è stato sviluppato dal sistema di analisi della Urchin Software Corporation, denominato Urchin on Demand (Google ha acquisito Urchin Software Corp. nel mese di aprile 2005). Il sistema porta anche idee da Adaptive Path, il cui prodotto, Measure Map, è stato acquistato e utilizzato nel redesign di Google Analytics, nel 2006. Google continua a vendere il software stand-alone installabile Urchin, attraverso una rete di rivenditori; nel mese di aprile 2008, è stata pubblicata la versione 6 di Urchin. Dal 2005 ad oggi, Google Analytics ha visto modificata la propria immagine almeno una volta all’anno, sia nell’aspetto che nei contenuti (svariati report sono ora a disposizione degli utenti). Da maggio 2010 è disponibile una nuova versione del codice di tracciamento, definita asincrona.

Il 30 settembre 2011 è stata lanciata (per i mercati statunitensi e inglesi), la versione a pagamento di Google Analytics, ribattezzata “Google Analytics Premium“.

Il 2 aprile 2014 è stata ufficialmente lanciata, in seguito ad una lunga fase di beta test, la nuova versione di analytics denominata Universal Analytics. La nuova versione è andata a sostituire gradualmente la precedente.


Le funzioni di Google Analytics

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Strumenti di analisi

Google Analytics è costruito su una potente piattaforma di reportistica facile da usare che ti permette di decidere quali dati visualizzare e di personalizzare i tuoi rapporti con pochi clic.

Rapporti in tempo reale: misura l’attività nel momento stesso in cui si verifica

Scopri quante persone si trovano sul tuo sito in questo momento, da dove provengono e che cosa stanno visualizzando. Con la funzione dei rapporti in tempo reale, potrai sapere se i nuovi contenuti sul tuo sito riscuotono successo, se la promozione odierna sta generando traffico verso il tuo sito e potrai vedere gli effetti immediati di tweet e articoli di blog.

Rapporti personalizzati: definisci le informazioni che desideri analizzare

Crea la tua dashboard di metriche personalizzata in pochi minuti. Anziché dover passare in rassegna tutti i dati per cercare quelli che ti interessano, avrai accesso immediato alle risposte che ti servono. Crea rapporti da condividere con i tuoi colleghi e metti in risalto i dati che vuoi rendere noti ad altri.

Variabili personalizzate: crea e analizza segmenti personalizzati

Le variabili personalizzate ti aiutano a capire i segmenti dei tuoi clienti e qual è il livello del loro coinvolgimento con il tuo sito. Le variabili personalizzate consentono di personalizzare Google Analytics e di raccogliere i dati dei clienti più importanti per la tua attività.

Segmentazione avanzata: analizza facilmente sezioni specifiche del tuo traffico

Perché alcune visite di traducono in una vendita da $ 150 e altre no? Puoi scoprirlo utilizzando i segmenti avanzati. Applica segmenti predefiniti quali “Visite con conversioni” o “Traffico organico” oppure crea segmenti personalizzati. Analizza singoli segmenti o confronta una serie di segmenti in tutti i tuoi rapporti.

Dashboard: organizza, monitora e condividi KPI

Inizia con una dashboard generale “KPI aziendale” che includa gli indicatori di rendimento più importanti per la tua organizzazione. Crea una dashboard “SEO” per l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Tutte le dashboard sono trascinabili con il mouse, interamente basate su widget e altamente personalizzabili.

Visualizzazione: scopri qual è il percorso che i visitatori utilizzano per arrivare al tuo sito

Google Analytics offre una serie di efficaci strumenti di visualizzazione, tra cui Visualizzazione navigazione e Analisi dati In-Page. I rapporti Visualizzazione navigazione analizzano il percorso utilizzato da un visitatore per arrivare al tuo sito. Analisi dati In-Page aiuta invece a valutare visivamente in che modo gli utenti interagiscono con le tue pagine. Per facilitare la tua analisi, abbiamo creato una serie di grafici per consentirti di visualizzare le informazioni nel modo in cui vuoi tu.

Condivisione: adesso tutti i membri della tua organizzazione possono collaborare

Prendere decisioni basate sui dati riesce meglio quando i vari team possono condividere facilmente le informazioni tra loro. La condivisione degli strumenti in Google Analytics consente al team che si occupa dell’acquisto delle parole chiave di collaborare direttamente‎ con il team dedicato all’ottimizzazione dei motori di ricerca e quello dedicato ai contenuti. Utilizza la funzione Intelligence e Avvisi per scoprire eventuali cambiamenti inattesi e informare i tuoi colleghi. Contrassegna eventi importanti nella cronologia dell’account per consentire agli altri di vederli. Sviluppa e condividi facilmente dashboard personalizzate per le metriche più importanti per la tua attività.

API e personalizzazioni: visualizza i tuoi dati nel formato che preferisci

Sono disponibili, inoltre, applicazioni, plug-in e funzioni personalizzabili per aiutarti a integrare Google Analytics nei flussi di lavoro della tua organizzazione. Sfrutta soluzioni di terze parti oppure crea applicazioni personalizzate utilizzando l’API di Google Analytics API.


Pagine Analytics

I rapporti sui contenuti ti aiutano a capire quali parti del tuo sito web funzionano bene e quali sono le pagine più apprezzate dagli utenti, permettendoti così di creare un’esperienza migliore per i tuoi clienti.

Ricerca su sito: aiuta i visitatori a trovare più rapidamente ciò che cercano

Quando i visitatori non riescono a trovare ciò che stanno cercando, eseguono una ricerca. Con la Ricerca su sito in Google Analytics puoi scoprire ciò che i tuoi visitatori stanno veramente cercando. Trova opportunità di prodotti perdute e accelera il tempo di conversione.

Analisi dati In-Page: scopri come i visitatori si muovono all’interno del tuo sito

Quando si leggono i rapporti Google Analytics, a volte è difficile capire come i visitatori navigano su una determinata pagina del sito web. Utilizza Analisi dati In-Page per analizzare visivamente in che modo i visitatori si muovono all’interno del tuo sito web.

Analisi velocità sito: scopri i problemi prima che lo facciano i tuoi clienti

Tutti noi sappiamo quanto è frustrante un sito web che viene caricato lentamente e ciò può addirittura influire negativamente sulla pubblicità e il ranking della ricerca. Scopri qual è il tempo di caricamento delle tue pagine con il rapporto Velocità sito in Google Analytics. Individua e correggi pagine lente e rendi felici i tuoi visitatori.

Monitoraggio eventi: scopri ciò che fanno i visitatori sul tuo sito

È veramente utile per capire in che modo i visitatori interagiscono con le tue pagine. Scopri con quale frequenza stanno interagendo con elementi Flash e AJAX o facendo clic su link per scaricare le brochure dei prodotti. Puoi persino impostare il monitoraggio eventi per avere una visione più dettagliata sul comportamento dei tuoi visitatori.

Rendi il tuo programma AdSense più efficace

AdSense permette a blogger e publisher di contenuti di guadagnare attraverso gli annunci. Google Analytics ti permette di importare i dati AdSense direttamente per aiutarti a pubblicare i tuoi annunci nella migliore posizione possibile sul tuo sito.


Analisi attività sociale

Il Web è un luogo sociale e Google Analytics misura il successo dei tuoi programmi per i social media. Puoi analizzare il modo in cui i visitatori interagiscono con le funzioni di condivisione del tuo sito (ad esempio, il pulsante +1 di Google) e con i tuoi contenuti attraverso le piattaforme sociali.

Misura l’impatto dei social media sulle metriche che ti interessano

Il rapporto Conversioni ti consente di quantificare il valore dei social network. Indica i tassi di conversione e il valore monetario delle conversioni che si sono verificate in seguito ai referral da ciascun social network. Collega l’impatto dei social media alle metriche che ti interessano impostando obiettivi pertinenti alla tua attività.

Scopri quali sorgenti sociali ti inviano visitatori interessati

È fondamentale per capire quali community sono importanti per il tuo brand. Il rapporto Sorgenti sociali mostra i percorsi iniziali che i visitatori dei social network hanno intrapreso sul tuo sito. Il rapporto mostra anche le metriche relative all’interesse e alle conversioni per ciascun social network.

Scopri che cosa condividono i tuoi visitatori e dove lo fanno

Google +1 e altre funzioni di condivisione sociale offrono un facile meccanismo che consente ai visitatori di amplificare i tuoi contenuti attraverso la condivisione con gli amici. Il rapporto Plug-in sociali mostra quali articoli sul tuo sito sono condivisi più spesso e quali pulsanti sociali vengono utilizzati per condividerli (ad esempio “+1” di Google o “Mi piace” di Facebook). Inoltre, il Flusso dell’attività mostra come i visitatori interagiscono con i tuoi contenuti sui tuoi siti web esterni.


Analytics per cellulari

Google Analytics ti consente di misurare l’impatto dei cellulari sulla tua attività. Inoltre, se crei applicazioni per cellulari, Google Analytics ti offre kit di sviluppo software (SDK) per iOS e Android che ti permettono di misurare in che modo gli utenti utilizzano la tua applicazione.

Analytics per app mobili: misura il valore end-to-end della tua app

Il cellulare sta cambiando il modo in cui le persone comunicano, lavorano e giocano. La maggior parte degli strumenti che utilizziamo e l’innovazione stessa sono guidati dalle app mobili. Analytics per app mobili fornisce una misurazione completa dell’intero percorso che il cliente compie per le app: dalla scoperta al download attraverso il coinvolgimento. I rapporti sono concepiti per gli sviluppatori di app mobili e per gli operatori di marketing, in quanto forniscono dati per loro essenziali.

Crea la migliore esperienza utente su ogni tipo di dispositivo

La visualizzazione delle statistiche per località (scheda Overlay mappa) consente di conoscere le sorgenti correnti del traffico da cellulare, nonché effettuare previsioni sulle località in cui il traffico aumenterà. Scopri quali dispositivi utilizzano i visitatori per trovare il tuo sito web e proponi così il tuo brand nei migliori formati per tali dispositivi. Google Analytics può visualizzare quali sistemi operativi mobili e quali dispositivi mobili utilizzano i visitatori per accedere al tuo sito, alla tua app mobile o alla tua pagina di social media.

Misurazione degli annunci per cellulari: scopri in che modo la piattaforma mobile aggiunge valore alla tua attività

Gli annunci per cellulari di Google sono visualizzati sui dispositivi mobili nei risultati di ricerca di Google, nei siti web di contenuti e nelle app. Utilizzali per promuovere la tua attività rivolgendoti a utenti che usano cellulari e tablet nell’arco dell’intera giornata. Stabilisci degli obiettivi, avendo chiare le conversioni da cellulari, e utilizza Google Analytics per iniziare oggi stesso a misurare il tuo successo.


Analisi delle conversioni

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Scopri quanti clienti stai attirando, quanto stai vendendo e in che modo gli utenti stanno interagendo con il tuo sito con una serie di funzioni di analisi Google Analytics.

Scopri in che modo il comportamento dei visitatori si traduce in vendite e conversioni

Il tuo sito web come le tue conversioni dovrebbero essere dinamiche. Con Google Analytics Goalsand Event Tracking puoi tracciare vendite, downloads, visualizzazioni di filmati, conversioni, interazioni nel sito web e definire ogni metrica. È inoltre possibile personalizzare il report in base a ciò che si vuole raggiungere e identificare quali azioni compie il visitatore. Questa funzione vi permette di raggiungere più facilmente i vostri obiettivi di business.

Your site is dynamic, and your conversion goals should be too. With Google Analytics Goalsand Event Tracking, you can track sales, downloads, video plays, conversions, site engagement, or define your own metrics. You can also tailor your reporting based on what you want to achieve and identify what visitor actions are most likely to help you meet your business objectives.

Migliora le tue vendite online con i rapporti sull’e-commerce

Identifica i prodotti più venduti e le promozioni più importanti. Che si tratti di transazioni complesse o di semplici acquisti con un solo clic, i rapporti sull’e-commerce ti aiutano a capire perché i clienti acquistano e quale tipo di acquisti effettuano. Puoi tenere traccia di transazioni relative a campagne e parole chiave, capire il comportamento degli acquirenti sul sito e modificare il carrello degli acquisti per aumentare le vendite e fidelizzare i clienti.

Guarda il quadro completo del rendimento delle campagne con le canalizzazioni multicanale

Non limitare la misurazione della campagna all’ultimo clic prima di una vendita. Con le canalizzazioni multicanale puoi vedere l’impatto di tutte le tue attività di marketing digitale, tra cui rete di ricerca, Rete Display, social network, affiliati, email e altro ancora. Scopri quali canali introducono i visitatori ai tuoi prodotti e quali generano vendite, in modo da poter meglio bilanciare i tuoi programmi di marketing.

Segui i diversi percorsi intrapresi dai visitatori sul tuo sito

Scopri perché i visitatori apprezzano il tuo sito… o non lo apprezzano. Con la Visualizzazione navigazione e le Canalizzazioni all’obiettivo di Google Analytics puoi seguire i percorsi di conversione dei tuoi visitatori e vedere dove entrano, dove si fermano e dove escono. Scopri i punti di forza e i punti deboli della navigazione sul tuo sito e quali aree del tuo sito web e del tuo programma di marketing richiedono correzioni.


Analytics per la pubblicità

Sfrutta al meglio la tua pubblicità sapendo in anticipo qual è il rendimento di annunci per cellulari, annunci della rete di ricerca e annunci display. Collega l’attività del tuo sito web alle tue campagne di marketing per ottenere un quadro completo e migliorare il ritorno della tua pubblicità.

Rendi più efficace il tuo marketing per i motori di ricerca

Il marketing per i motori di ricerca attira visitatori sul tuo sito. Con Google Analytics puoi collegare il comportamento del visitatore alle tue campagne SEM (attraverso Google, Bing, Yahoo e altri) e fare scelte più intelligenti in relazione a offerte e parole chiave. Se utilizzi AdWords, puoi codificare automaticamente le tue campagne e vedere con facilità le differenze nei tassi di conversione per i diversi posizionamenti o le varie pagine di destinazione.

Utilizza il remarketing per raggiungere i clienti giusti, in modo rapido e facile

Il remarketing con Google Analytics ti consente di ottenere informazioni dettagliate sui clienti che manifestano interesse per i tuoi prodotti e servizi e poi mostrare loro annunci mirati sul Web che rispondono direttamente a ciò che stanno cercando.

Scopri in che modo la pubblicità display incide sui tuoi programmi di marketing

Scopri quanto può essere efficace la pubblicità display nel portare nuovi clienti sul tuo sito. Concentrati sui posizionamenti specifici e verifica quanto sono efficaci nell’attirare i tipi di visitatori giusti. Grazie all’integrazione con la Rete Display di Google, puoi utilizzare AdWords per creare e gestire campagne e poi inserire i tag di Google Analytics nelle campagne di marketing della Rete Display per misurarne la riuscita.

Dai alle campagne per cellulari l’attenzione che meritano

Se stai pubblicando annunci per cellulari o utilizzando applicazioni per dispositivi mobili, vorrai conoscerne il rendimento. I posizionamenti degli annunci per cellulari attirano un tipo diverso di visitatori e Google Analytics ti mostra come si comportano. Puoi suddividere i dati per dispositivo, misurare il rendimento degli annunci e ottimizzare sia il tuo sito per cellulari che il sito standard utilizzando metriche classiche come il tempo sul sito, la frequenza di rimbalzo e il tasso di conversione.

Scopri come le tue campagne pubblicitarie interagiscono con le canalizzazioni multicanali

Stai facendo pubblicità su più canali digitali, come SEM, display, social, affiliate e altri, ed è importante capire quale ruolo gioca ognuno di essi e come interagiscono tra loro per incrementare i clienti e le conversioni. Le canalizzazioni multicanale ti danno un quadro completo di quali canali funzionano meglio e quali sono meno efficaci, consentendoti di ottimizzare e migliorare i programmi di marketing digitale.

Misura le campagne per capire cosa funziona e cosa non funziona

Misura le campagne in tutti i canali per vedere quali attività di marketing stanno generando risultati. Visualizza i rapporti segmentati per canale e guarda i dati in tempo reale nel tuo account solo pochi minuti dopo l’avvio di una campagna. Vedrai il coinvolgimento e l’attività di conversione per qualsiasi link che codifichi, compresi i banner e le email. Inoltre, puoi monitorare le campagne offline che indirizzano gli utenti al tuo sito.

gUIDA COME CREARE una pagina Facebook aziendale

Guida: come creare una Pagina Facebook aziendale

Hai una piccola o media azienda? Non sei ancora presente nel più grande Social Network targato Mark Zuckerberg?

Come creare una Pagina Facebook per la tua azienda in 1 minuto

Attraverso questa guida, in soli otto piccoli passaggi sarai in grado di creare la Pagina Facebook della tua azienda o professione.

Una Pagina Facebook aziendale può avere numerosi vantaggi per la tua società. Fra tutti permette ai clienti o potenzialmente tali di interagire con te ed i tuoi prodotti o servizi. Inoltre attraverso la funzione di messaggistica è possibile offrire assistenza gratuita ed in tempo reale agli utenti o semplicemente rispondere ad eventuali richieste di informazioni.

Oltre tutto, la Pagina Facebook aziendale così come un sito web professionale e responsive, farà da vetrina alla tua attività permettendo al cliente di scoprire dove ti trovi, il tuo numero di contatto ed i prodotti e servizi che offri.

Passo 1: Selezione Crea una Pagina

Rimane sotto inteso che occorre possedere un profilo Facebook personale per creare una Pagina Facebook aziendale.

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Passo 2: Selezione della categoria corretta per la Pagina Facebook aziendale

Per quanto riguarda la categoria della Pagina Facebook per piccole o medie aziende consigliamo “Impresa locale o luogo” in quanto permette di inserire più dati ed inoltre è più consigliata qualora non abbiate un marchio conosciuto a livello nazionale o internazionale.

creazione Pagina facebook aziendale

Passo 3: Inserimento dati iniziali della Pagina Facebook aziendale

Qui scegliamo il nome della Pagina Facebook, inseriamo l’indirizzo ed un numero di telefono esistente per il contatto.

scelta categoria pagina facebook

Passo 4: Inserimento informazioni Pagina Facebook aziendale

Ora inseriremo nel dettaglio la categoria della vostra attività, le informazioni generali e specifiche della società. Impostiamo un immagine profilo (logo dell’azienda) ed immagine di copertina (accattivante e che richiami il tipo di attività svolta).

Sarà importante inoltre scegliere il pubblico di riferimento della pagina creata.

inserire descrizione pagina facebook aziendale creata

Una volta completato la Pagina sarà attiva.

Ora sarà possibile orientarsi all’ottimizzazione della pagina Facebook e all’aumento dell’interazione da parte degli utenti nei confronti delle tue pubblicazioni.

 

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Per la gestione della tua Pagina Facebook aziendale.

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Ricevuta per prestazione di lavoro occasionale

A causa della recente crisi e della difficoltà di trovare un lavoro fisso e stabile, negli ultimi anni è di moda il lavoro occasionale.

Che cos’è la ricevuta per prestazione di lavoro occasionale?

Ogni libero professionista prima di partire al 100% con la propria attività, collabora con piccole o medie aziende da persona “privata”, quindi senza partita IVA.

A tal proposito, è possibile effettuare lavori occasionali per non più di € 5.000 l’anno.

La prestazione di lavoro occasionale non vale solo per i disoccupati o aspiranti imprenditori di se stess, bensì è adatta anche a lavoratori dipendenti che voglio arrotondare il proprio stipendio o pensionati che non vogliono sapere di rilassarsi e godersi la vita.

Quali dati inserire nella ricevuta per prestazione di lavoro occasionale

Essendo una prestazione di lavoro occasionale, si intende ovviamente che l’impegno lavorativo non sia duraturo con il committente, bensì appunto sia soltanto occasionale.

All’interno della ricevuta per prestazione di lavoro occasionale è obbligatorio inserire alcuni dati per legge, vediamo quali:

  • i dati del prestatore [colui che effettua il lavoro] (nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo e codice fiscale);
  • i dati del committente [azienda che riceve la prestazione di lavoro] (nome, cognome, o ragione sociale se trattasi di società, partita IVA o codice fiscale, indirizzo);
  • la descrizione della prestazione svolta (è opportuno far riferimento, se sottoscritta ad una lettera d’incarico che disciplini gli aspetti essenziali della prestazione);
  • l’importo lordo;
  • l’eventuale ritenuta d’acconto (nella misura del 20%, se il committente riveste la qualifica di sostituto d’imposta);
  • l’importo netto percepito;
  • dati per le informazioni di pagamento;
  • data, luogo e firma del prestatore di lavoro che rilascia tale ricevuta.

Trattasi di prestazione fuori dal campo “di applicazione dell’iva ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 633/197″ occorre per legge inserire tutti i dati sopra descritti.

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Esempio di modello per prestazione di lavoro occasionale

Marca da bollo da applicare alla ricevuta

Una cosa molto importante e da non tralasciare è l’obbligo di utilizzo della marca da bollo. Quando è obbligatoria applicarla?

Quando l’importo totale della prestazione di lavoro occasionale supera la cifra di € 77,47 è obbligatorio per legge applicare alla ricevuta una marca da bollo del valore di € 2.

Ricevuta di prestazione di lavoro occasionale, scarica il modello gratuito

Attraverso il link che segue è possibile scaricare gratuitamente un modello in formato EXCEL precompilato con tutti i dati necessari.

Sarà sufficiente inserire i dati descritti nel paragrafo soprastante.

Scarica gratuitamente il modello di ricevuta per la prestazione di lavoro occasionale.

 

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